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Domani, dopo più di vent’anni dall’ultima volta, fu un 2-2 al vecchio “Vestuti” di Salerno, ritorna il derby tra Casertana e Salernitana. E come tutti i derby che si rispettino, questa è una partita che viene giocata su due fronti: il primo, sul campo, il secondo, sugli spalti; ed è proprio quest’ultimo quello che più preoccupa. E’ risaputo che la rivalità tra le due tifoserie è acerrima. In questi vent’anni i granata, pur se tra due fallimenti, hanno calcato campi importanti, la Serie A, con gente come Di Vaio, Gattuso, Vannucchi, campionati di B da vertice… E quell’unico anno in D, verrà ricordato come il punto di partenza per un futuro più radioso. La Casertana invece, ahimè, non è più riuscita a rinascere dalle ceneri di quel maledetto fallimento di inizio anni novanta. Da allora, i falchetti hanno conosciuto addirittura le umiliazioni di scendere a disputare partite sui polverosi campi in terra battuta dell’Eccellenza. Fino all’anno scorso quando, finalmente, un’ottima dirigenza è riuscita a riportare il calcio all’ombra della Reggia. Pare evidente, quindi, che qui a Caserta, questa partita ha il sapore del “ritorno dall’inferno”, oltre che ad essere “LA” partita per antonomasia; quella con i granata è una rivalità che si perde nella notte dei tempi e, purtroppo, la storia recente, narra di scontri e violenze reciproche.
Ma spesso, tipica storia italiota, quelli che dovrebbero aiutare a stemperare gli animi, sono i primi ad istigare. Non è nostro stile cadere in discorsi puerili e senza senso ma il messaggio che deve passare, e ci teniamo molto, è quello che il calcio e lo sport devono trionfare su tutto, anche al netto di rivalità endemiche come quelle tra i due club. Ad altri, evidentemente, non è che questo concetto sia poi tanto chiaro: Sergio Vessicchio di Agropoli, si autodefinisce “ONESTO INTELLETTUALMENTE PIENO DI VALORI E CON LE SUE FISSAZIONI,PERSONAGGIO CONTESTATO E SCOMODO, CATTOLICO, SPICCATAMENTE ANTI COMUNISTA E ALLA RICERCA DELLA VERITA´ IN TUTTO,ANTIPATICO E DETESTABILE, PIENO DI CERTEZZE( FAREBBE BENE A NON AVERNE) E CON LA CONSAPEVOLEZZA DI NON PIACERE ALLA GENTE” (fonte paestuminrete.net). Questo signore, alcuni giorni fa, sull’emittente Sud TV (il video è disponibile su youtube), definiva il presidente rossoblu Lombardi “un presidente ultras, che andrebbe daspato subito“. Vessicchio poi continuava dicendo che “si sa che se decidono di andare, restrizioni o non restrizioni, vanno la diecimila persone si prendono lo stadio di Caserta, il Pinto, e lo occupano.” Imbarazzo della conduttrice che cerca di stemperare, ma lui rincara Poi, salvo ribadire che era meglio che la gara si giocasse senza tifosi ospiti, a patto che al ritorno i casertani non mettessero nemmeno piede a Salerno e che, anzi, la partita la si poteva giocare anche ad Agropoli, in campo neutro. Perché, così esordisce “a Caserta non si stanno comportando bene e i salernitani sono superiore a tutto e a tutti” e “Perché poi se vanno a Caserta i salernitani non se le tengono… non so come va a finire… qua nessuno è fesso“. Ogni commento è superfluo. Ma colui che tanto accuratamente dice che “Con la Salernitana non si scherza perché poi si scherza con il fuoco” è tifoso… della Juventus!!! Sentite cosa diceva nell’intervista dell’autocelebrazione: “LA JUVENTUS E´ UN ALTRO CAPITOLO IMPORTANTE DELLA MIA VITA,LA MIA ESISTENZA E´ STATA LEGATA ALLA JUVENTUS,IL MIO TEMPO LIBERO E´ TUTTO DEDICATO A LEI E NON SOLO IL TEMPO LIBERO.LA JUVENTUS MI HA ACCOMPAGNATO DA SEMPRE E SPERO LO FACCIA ANCORA,SULLA JUVENTUS HO VALUTATO LA CATTIVERIA, L´INGIUSTIZIA,L´IGNORANZA E IL PRESSAPOCHISMO DEGLI ALTRI MA ANCHE LA PASSIONE PER LO SPORT. IL MIO TEMPO LO STO SPREMENDO PER DIMOSTRARE CHE QUESTA SQUADRA E´ STATA DERUBATA,SCIPPATA E VERGOGNOSAMENTE ACCUSATA DA 100 ANNI DI COSE CHE MAI HA FATTO, CALCIOPOLI POI E´ STATO L´ESEMPIO LAMPANTE E CONTE NE E´ STATO ANCORA UN ALTRO.LA JUVENTUS E´ UNO DEI MOTIVI PER CUI HO SEMPRE LITIGATO,CI SONO PERSONE CON CUI NON PARLO DA UNA VITA PER LA JUVE,SARA´ ANCHE UNA SCIOCCHEZZA,UN LIMITE,CHIAMALO COME VUOI,E´ UNO DEI MOTIVI DI INSULTO DA PARTE DEI MIEI DETRATTORI, MA è PIU´ FORTE DI ME,FINO A QUANDO VIVRO´ MI BATTERO´ PER DIMOSTRARE LA SUA INNOCENZA.” (fonte paestuminrete.net).
Poteva mancare uno che rispondeva da Caserta? Certo che no! Purtroppo! La consigliera comunale Lucrezia Cicia, di Forza Italia, ha commentato: “Ancora una volta la città, la società hanno dato prova di grande maturità invitando a fare in modo che la rivalità che c’è con Salerno, non sfoci in atti e manifestazioni diverse da quelle legate allo sport. Devo sottolineare che, questo stesso senso civico non si è registrato dall’altra parte, denotando una profonda irresponsabilità da parte della Salernitana che ben conosce la delicatezza dell’incontro..” (fonte sportcasertano.casertace.net)
Personalmente spero con tutto il cuore che quella di domani resti solo una partita, anche se segnata dalla forte rivalità e che non si debbano registrare atti di cronaca nera più che di cronaca sportiva. Da Salerno arriveranno in circa 500 tifosi; 200 saranno gli agenti che la Questura mobiliterà fin dalle prime luci dell’alba. La speranza è che domani si possa parlare solo di una bella partita tra due squadre di vertice della stessa Regione; che quella di domani sia solo una partita di calcio. Facciamolo anche per il piccolo Armandino, il piccolo tifoso della Salernitana che a soli 6 anni sta lottando una difficile battaglia contro una malattia rara come il sarcoma di Ewing e al quale i tifosi della Casertana hanno donato i proventi di una colletta interna. Per non dimenticare mai quali sono i reali drammi della vita.
Vincenzo di Siena

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