16 Maggio 2026
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A tu per tu con Alessandro Saporito

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Parliamo di Alessandro Saporito allenatore delle giovanili della Pro Sesto società di Sesto San Giovanni. A 2 anni già un pallone tra i piedi Alessandro  ha bruciato le tappe tanto da portarlo a lavorare per una società che è stata e che vuole tornare nel calcio che conta. Alessandro ama il calcio inglese ed è un tifoso accanito del West Ham società londinese che negli ultimi anni ha raggiunto ottimi risultati. Un in bocca al lupo al Mister per una luminosa carriera.

 

 

Quando hai scoperto il calcio

Da piccolo. Addirittura, c’è una mia foto dove nemmeno a 2 anni abbracciavo già un mitico “tango” che era quasi più grosso di me. Poi, coi compagni di asilo durante le ricreazioni e più avanti nei campetti sotto casa dove ho continuato a giocare con gli amichetti di scuola. di scuola. A 6 anni poi ho deciso di volerlo iniziare a fare “seriamente” e quindi i miei genitori mi hanno iscritto in una Società.

Ora alleni, hai anche giocato ? Se sì in che ruolo ed in quali squadre ?

Si, ho giocato diversi anni, amavo fare l’ attaccante ma il mio primo allenatore dopo la prima partita (contro l’ Alcione) decise di farmi giocare da libero. Insomma da un estremo all’ altro. Ruolo che mi sono portato dietro per quasi tutto il mio percorso, salvo “dirottamenti” in fascia destra. I primi anni di “carriera” fino ai giovanissimi li ho passati nel Corsico, Società oggi fallita, ma all’ epoca di grande tradizione. Da li sono passate diverse persone che poi sono riusciti a fare del calcio la loro vita. In particolare ricordo con piacere l’ anno dei giovanissimi provinciali allenato da Fabio Pansa (oggi responsabile dei Milan Camp) e di Eros Pogliani come Ds (oggi a Ciserano). All’ epoca il Ds della prima squadra era un certo Stefano Capozzucca e nella stagione 1993-1994 il mister era un certo Mario Beretta. Insomma potrai capire che a Corsico ho legati i ricordi più belli. Via da Corsico ho trascorso una stagione a Sempione Half sempre da difensore e poi 4 a Trezzano sempre da difensore e negli ultimi anni da centrocampista, ricordo anche un anno nella Juniores a Corbetta sempre a centrocampo…. E mi fermo qui…

Raccontaci la tua esperienza all’Aldini

L’ Aldini è stata una società che mi ha fatto crescere, ho avuto la possibilità di veder allenare allenatori molto preparati e poter studiare “su di loro”, ho conosciuto persone che mi hanno anche insegnato i trucchi del mestiere, per riuscire a portare a termine le annate nella miglior maniera possibile. Sono stati due anni dove ho ampliato molto il mio bagaglio calcistico, con continui corsi di aggiornamento, dove ho avuto la possibilità di frequentare una volta al mese il centro Vismara (dove si allena il Milan) e poter vedere la loro metodologia di lavoro. Sono stati due anni molto intensi.

Ora sei in Pro Sesto sta cominciando il secondo anno quali sono gli obiettivi tuoi personali e della squadra

A livello personale mi piacerebbe restare il più possibile in questa Società che è molto organizzata e ti da la possibilità di lavorare molto bene. Cerco sempre di curare ogni dettaglio, di approfondirlo e di studiare tutto quello che posso, cerco sempre di aggiornarmi continuamente perché non ti nascondo che sono molto ambizioso e mi piacerebbe farmi strada (con la preparazione ovviamente) all’interno di questa società. Gli obiettivi che mi sono posto quest’anno con la mia squadra di esordienti 2005 sono due: 1) cercare di valorizzare tutti singoli ragazzi per poter poi creare una squadra con un impianto di gioco ben preciso. 2) preparare tutti i miei ragazzi a quello che sarà per loro l’anno prossimo un salto nel calcio dei grandi. Voglio fornirgli tutti gli strumenti per non far si che questo passaggio sia traumatico. Ti dico una cosa sono più contento quando il lunedì li vedo correre dagli spogliatoi al campo piuttosto che vederli esultare per una vittoria il sabato.

Come ti vedi tra 5 anni allenatore o bancario?

Credo che tra cinque anni mi vedrò ancora nella doppia veste di allenatore/bancario. Non so dirti però dove e con quale funzione in entrambi i casi. Le cose nel lavoro come nel calcio cambiano sempre molto in fretta. Oggi sia che nel calcio che nel lavoro mi sento molto soddisfatto e questo per me è fondamentale,  non mi dispiacerebbe tra cinque anni essere ancora in questa condizione.

Var cosa pensi della tecnologia del calcio

Arbitrare oggi è veramente molto difficile, il calcio moderno è molto veloce e l’arbitro ha davvero pochissimo tempo per poter decidere, sono essere umani e potrebbe capitare che una decisione sbagliata li condizioni per tutta la partita. La tecnologia da questo punto di vista li può aiutare, Però la consultazione della tecnologia deve essere molto rapida a mio parere non dovrebbe superare il minuto perché ci sono dei tempi nel calcio da rispettare. È impensabile fermare una partita magari ogni quarto d’ora per cinque minuti. I calciatori perderebbero ritmo e intensità.

Scudetto come vedi la lotta per il titolo

In questo momento la Juventus è ancora la squadra più attrezzata per fare bene in Italia. Come organico forse l’Inter ha qualcosa in meno della Juve ha scelto però la strada di un allenatore preparato che può portarli molto lontano. Vedo un po’ staccate le due romane quest’anno e per quel poco che ho visto credo che per il Milan sia ancora un pochino presto per lo scudetto (di solito queste profezie a giugno vengono sempre smentite). Lasciami confidare che però da anni ormai seguo un po’ distrattamente il calcio italiano. Seguo la Premier League….una squadra in particolare

Pro Sesto senior ha vinto le prime 2 gare di campionato espugnando Como come vedi la stagione dei “ grandi “

Con la partita di ieri contro il Derthona sono tre successi su tre partite! La piazza di Sesto San Giovanni è molto esigente  e sogna sempre  di ritornare nei professionisti dove stata per praticamente la maggior parte della sua storia! Quest’anno hanno puntato su un allenatore fatto crescere al nostro interno, molto preparato e molto determinato, a bocce ferme ci sono tutti i presupposti per poter riportare la Pro Sesto nel calcio professionistico. Il direttore sportivo e il presidente hanno fatto un gran lavoro per creare una squadra competitiva!  Chissà…

 

About Adamo Recchia 211 Articoli
Sono un bancario con la passione per il calcio ed il tennis. La mia squadra del cuore? Tifo Inter,
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