16 Maggio 2026
  • www.footballweb.it e’ una testata giornalistica
  • registrata presso il Tribunale di Napoli Nord –
  • Numero registrazione 22 cronologico 4288/2016.
  • Editore: Gianni Pagnozzi;
  • Direttore Responsabile: Michele Pisani

Salernitana, pari in laguna

Views: 0

VENEZIA-SALERNITANA 0-0

VENEZIA (4-3-3): Audero; Zampano, Modolo, Domizzi, Del Grosso; Suciu, Bentivoglio, Pinato (23’ st Fabiano); Falzerano, Zigoni (34’ st Marsura), Moreo. A disp: Russo, Vicario Cernuto, Andelkovic, Fabris, Soligo, Stulac, Vitale, Mlakar. All: Filippo Inzaghi.

SALERNITANA (4-3-3): Radunovic; Pucino, Tuia, Bernardini, Vitale; Minala, Della Rocca (32’ st Odjer), Ricci; Rosina (19’ st Gatto), Bocalon (43’ st Rossi), Sprocati. A disp: Adamonis, Perico, Adejo, Mantovani, Schiavi, Zito, Alex, Joao Silva. All: Alberto Bollini.

Arbitro: Sig. Marco Piccinini di Forlì (Colella/Luciano); IV uomo: Amabile.

NOTE. Ammoniti: Bentivoglio, Fabiano, Moreo (V), Della Rocca, Tuia (S); Angoli: 5-7; Recupero: 1’ pt – 4’ st.

Missione compiuta per gli uomini di Bollini. Seppur all’insegna della noia si è aperto il nuovo campionato di B della Salernitana. Debutto in chiaro scuro, dato che Venezia e granata decidono di non farsi male e il risultato più naturale che ne scaturisce è lo 0-0 avaro di occasioni. Tanti propositi di calcio in campo, ma che ha prodotto poco gioco, poche emozioni, quasi nessuna conclusione a rete. Un punto per parte ed alla fine tutti soddisfatti, il campionato è tornato, con una salvezza da conquistare il prima possibile.
Bollini scioglie i dubbi di formazione e sceglie Tuia al centro della difesa con Della Rocca play basso. Per il Venezia 4-3-3 con l’ex Falzerano in campo dal 1’ minuto, solo panchina per Soligo. Fa molto caldo (l’arbitro concederà due time out) e la temperatura si fa sentire. Il gioco non è brillantissimo, ma siamo pur sempre al 26 agosto. Nel primo tempo la Salernitana ci prova soprattutto dalla parte di Sprocati, l’unico con qualche idea che però non sempre viene realizzata. Rosina, invece, è completamente fuori condizione: un lontano parente del giocatore che incantava anche in Russia. Tra il 17’ e il 21’ del primo tempo le due azioni più importanti della partita. Prima Radunovic salva su Moreo e soffia sul cross di Bentivoglio che colpisce fortuitamente il palo, poi Sprocati riceve tra le linee da Rosina e prova a servire Bocalon trovando i guantoni di Audero. Il portiere scuola Juve si ripeterà al 27’ salvando su un destro a giro del solito Sprocati, poi Falzerano non inquadra lo specchio dopo la sponda di Zigoni. Nel secondo tempo i ritmi restano bassi, le due squadre sono spinte da folate dei singoli piuttosto che da idee collettive. Il solito Sprocati cerca la conclusione ogni volta che può, Ricci dal limite tira troppo piano per poter spaventare Audero. Più preoccupato Radunovic sulla botta sinistra di Zigoni, bravo a liberarsi di Bernardini con una magia.
La girandola dei cambi addormenta ancora di più (se mai ce ne fosse stato bisogno) una partita iniziata con prudenza dalle due squadre e terminata con uno 0-0 che in fin dei conti non dispiace a nessuno. L’esordio dei granata è positivo, almeno nel risultato: un pareggio fuori casa in Serie B è sempre prezioso. Con la consapevolezza che però, all’Arechi, bisogna giocare sempre per cercare i tre punti. Iniziando dalla prossima, quando arriverà l’Unicasno Ternana.

About Raffaele Cioffi 1541 Articoli
Collabora con il sito www.footbalweb.it, segue la Salernitana

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.