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Quando mancano meno di dieci giorni dalla fine del calciomercato, in casa granata sono iniziate le valutazioni sulla rosa al momento a disposizione di mister Bollini. Si valutano sia i confermati della passata stagione, sia i nuovi arrivati. L’indiscrezione sui nuovi arrivati, avrebbe un qualcosa di clamoroso, perchè o il tecnico o la dirigenza, ha fatto errori di valutazione al momento di far firmare il contratto. I “nuovi” candidati ad una nuova cessione sono il difensore Adejo, e l’avanti portoghese Roberto. Il difensore nigeriano Adejo, ingaggiato a parametro zero dopo la retrocessione col Vicenza, nei test amichevoli disputati è apparso ancora un po’ legato e impacciato, probabilmente cosa dovuta al fatto di essersi unito alla squadra in corso d’opera. Bollini non sembra voler puntare su di lui come prima scelta, la coppia Tuia-Bernardini è al momento quella titolare. Adejo fa del possente fisico la sua arma migliore che tuttavia, in un campionato come quello di Serie B, non può essere l’unica. La Salernitana sta riflettendo e potrebbe repentinamente virare su altri obiettivi, se riuscisse a cedere almeno uno tra Adejo e Schiavi. Quest’ultimo non sta demeritando nel precampionato, va anche ricordato, che ha spalmato il contratto (che resta comunque pesante e, nonostante tutto, più alto di quello di molti colleghi) e si candida a togliersi qualche sassolino dalle scarpe. Possibile taglio anche per il lusitano Roberto,dopo l’ennesima prova evanescente ed incolore: l’ex dell’Arouca, educato e professionale, non sembra però molto adeguato al contesto. Il mese d’ambientamento non ha sortito gli effetti sperati, insomma, tant’è vero che Bollini non gli ha concesso neppure un minuto nei due match di Tim Cup e, allo stesso tempo, la società s’è mossa per acquistare Bocalon e Rossi. Proprio l’attacco, potrebbe avere un volto nuovo. Neanche l’arrivo di Alessandro Rossi da “mamma Lazio” ha frenato la voglia della società di mettere a disposizione di Alberto Bollini una punta centrale. Un’altra, sì, magari dopo le cessioni di chi è in rosa ora. Angelo Fabiani ci sta pensando. Con calma, ma ci sta pensando. E nella short list i nomi sono sempre gli stessi, anche se negli ultimi giorni ci sarebbe un nome sottolineato una volta in più rispetto a tutti quanti gli altri: è quello di Karamoko Cissè, potente attaccante in forza al Benevento e che domenica è anche sceso in campo per alcuni minuti nello storico esordio in massima serie dei sanniti, sul green del Luigi Ferraris di Genova.
I discorsi sono avviati da tempo, al punto che il calciatore ha anche declinato una prima proposta giuntagli da via Allende perchè ritenuta ancora troppo bassa. Ci sarà tempo e modo per riparlarne, d’altronde i rapporti col sodalizio caro a patron Vigorito sono ottimi. Le alternative, al momento, non mancano e negli ultimi giorni di mercato il diesse granata effettuerà anche altri sondaggi per vecchi e nuovi obiettivi. Per il famoso gioco delle coppie, Alberto Bollini ha bisogno di un altro elemento in grado di andare a ricoprire il ruolo d’esterno d’attacco. Ed il tecnico di Poggio Rusco lo ha individuato in Stefano Guberti. Non da oggi ma già da un pò di tempo. Ed ora sono emersi anche nuovi dettagli.
Nella mente di Bollini c’è l’idea di formare due coppie sugli esterni: Gatto-Rosina a destra, Sprocati-Guberti a sinistra. Particolare che evidenzia anche come il trainer non si fidi dei vari Alex e Sofiane Kadi, destinati ad abbandonare la truppa perchè ancora acerbi per disputare un campionato probante come quello cadetto. La trattativa per Guberti c’è e proseguirà anche nei prossimi giorni. L’esterno ex Roma è in cima alla lista dei desideri della Salernitana e ha un altro anno di contratto con il Perugia a 180mila euro, che coi bonus arriva intorno ai 230.
Stipendio giudicato alto dalla Salernitana – vista anche la carta d’identità non più verdissima (è un classe ’84) – che ha comunque offerto un biennale da 95mila euro più premi legati a presenze ed obiettivi personali e di squadra. C’è ancora distanza, ma le parti sono in contatto costante. Guberti, ufficialmente, non è assistito da alcun procuratore e dunque si sta interessando in prima persona alla sua situazione, che dovrà essere chiarita nei prossimi giorni perchè per il Perugia non rientra nel progetto tecnico. Altre piste? Battute, certo, ma non come quella che porta a Guberti. Nicastro, ad esempio, difficilmente verrà lasciato libero dal Pescara, anche se potrebbe non essere una primissima scelta di Zeman. Per Di Roberto e Belloni, invece, poche novità di rilievo: il loro agente, Mario Giuffredi, ne ha parlato a più riprese con Angelo Fabiani che però ha chiesto tempo. Su Belloni, inoltre, c’è da giorni il forte pressing del Brescia che potrebbe sferrare l’attacco decisivo a breve. L’ormai ex Crotone, invece, può restare valida alternativa a Guberti qualora, last minute, non si riuscisse a trovare l’accordo giusto col perugino.

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