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Con Cojocaru, nonostante si allena, ma ancora non appone la firma in calce al contratto, Fabiani, con la supervisione di Tare e Lotito, cerca ancora un portiere a cui affidarsi. Nelle prossime ore sono attese novità importanti, ed in particolare per Boris Radunovic. L’estremo classe ’96, di proprietà dell’Atalanta, è diventato a sorpresa il primo obiettivo per la porta granata. L’ex Avellino ha un contratto con la Dea fino al 2019 ma non resterà a Bergamo, dato che di comune accordo col suo entourage ha deciso di continuare il percorso di crescita iniziato in Irpinia, dove nella scorsa stagione ha dimostrato di essere uno dei portieri più affidabili dell’intero torneo.
Boris avrebbe voluto, e forse anche meritato, il salto di categoria ma in massima serie potrebbero non esserci spiragli per una maglia da titolare, così l’ipotesi Salernitana prende sempre più corpo. E tra domani e giovedì ci sarà un incontro tra la Lazio, squadra che dovrebbe metterlo sotto contratto prima di girarlo in prestito a Salerno, e l’Atalanta: da Bergamo glissano sull’argomento e fanno sapere di non avere nessun discorso in piedi per la cessione di Radunovic, ma si tratta chiaramente di una strategia bella e buona. Ci sono già stati, infatti, i primi contatti tra le parti e come detto nella giornata di sabato, il ragazzo avrebbe chiesto un quadriennale a cifre importanti, che sfiorano i 500mila euro.
Si continua a lavorare, in attesa del vertice tra le due società che rappresenta un passaggio fondamentale per il prosieguo della trattativa.

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