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Riprende vigore il progetto calcio ad Aversa dopo il passo indietro ufficiale di Giovanni Spezzaferri e la virtuale investitura di Guglielmo Pellegrino, imprenditore del territorio aversano che già negli anni ’90 aveva guidato la società (Real Lusciano poi divenuto Real Aversa). Spezzaferri, che ha oramai rinunciato del tutto all’azione legale intrapresa contro l’Amministrazione comunale per alcuni crediti riguardanti la manutenzione straordinaria dello stadio Bisceglia, potrebbe restare con un ruolo marginale. A tal proposito, con l’Amministrazione guidata dal sindaco Enrico De Cristofaro è stata risolta ogni grana sull’utilizzo della struttura: come riportato infatti dal portale LaRampa.it, l’Assessore allo Sport, Alfonso Oliva, ha rivelato di aver “ottenuto il pagamento di cinque rate arretrate relative alla concessione di rateizzo, rinuncia all’azione ed al giudizio ed obbligo alla sottoscrizione della polizza fideiussoria per la maxirata finale”. E’ stata ripristinata quindi la convenzione tra Amministrazione comunale e Aversa Normanna sull’uso dell’impianto: il Bisceglia torna, quindi, al club granata dopo l’eterno braccio di ferro con Spezzaferri. “Se la nuova compagine societaria ha accettato quelle che erano le nostre richieste, è evidente che erano legittime – ha aggiunto Oliva -. Sin dal mio insediamento ho sempre detto che l’unico intento dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco De Cristofaro è quello di dare spazio e linfa a tutte le discipline sportive nella nostra città e che venga tutelata sempre e comunque la legalità col rispetto delle regole”.
Sul fronte tecnico, Nicola Romaniello (peraltro un ex) è ad un passo dalla panchina. Con l’addio del duo Orabona-Chianese, sarà nominato a breve anche un direttore sportivo. (STEFANO SICA)

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