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Servizio di Marciano Santosuosso
Il primo round della sfida fra Sidigas Avellino e Grissin Bon Reggio Emilia va ai biancoverdi che volano subito sull’ 1 a 0 nella serie dei quarti di finale dei playoff scudetto. 84-62 il finale dal PalaDelMauro.
Match perfetto da entrambi i lati del parquet per gli irpini che riescono a condurre il gioco dall’inizio fino al termine dei quaranta minuti regolamentari; Reggio, a tratti inguardabile e a dir poco svogliata, disputa invece una sfida decisamente al di sotto delle aspettative, subendo un passivo finale pesantissimo.
Per la Scandone prestazione da antologia di Kyrylo Fesenko (24 punti, 9 rimbalzi per un sontuoso 31 di valutazione) che annichilisce letteralmente i pari ruolo della Grissin Bon, dominando totalmente l’area pitturata biancorossa. Menzione speciale per Joe Ragland, (a sorpresa fra i 12 scelti da Pino Sacripanti) che scende sul parquet tentando (almeno per qualche ora) di mettersi alle spalle un dramma infinitamente grande come la tragica scomparsa di un fratello, riuscendo ad offrire la solita e brillante prova da assoluto fuoriclasse (10 punti e 10 assist per lui) . Molto bene anche Logan (17 punti, 6 assist ma anche 3 palle rubate), Marco Cusin (8 punti e tanta solidità difensiva) ed Adonis Thomas (12 punti).
Per Reggio il solo Aradori (14 punti) e qualche giocata sporadica di Wright e Polonara provano a tenere in piedi una barca che sembrava aver delle crepe da ogni parte; da menzionare, per onor di cronaca, le imbarazzante prestazioni dell’ex di giornata Riccardo Cervi (il suo tabellino segnerà al termine del match 0 punti in 21 minuti di gioco e -3 di valutazione) e della stella Amedeo Della Valle (4 punti e 0 di valutazione).
Sidigas sul parquet con il quintetto composto da Ragland, Logan, Thomas, Leunen e Fesenko; la Grissin Bon risponde con De Nicolao, Della Valle, Aradori, Polonara e Cervi. Primi minuti nel segno dell’equilibrio fra i due team, ma è la Scandone a firmare il primo e definitivo allungo con gli alley oop di Cusin ed i canestri di Cusin (17-10 al termine del primo quarto). Nella seconda frazione di gioco i padroni rincarano la dose, grazie ad un Fesenko che comincia a diventare il padrone incontrastato dell’area reggiana: si va negli spogliatoi sul +13 per Avellino in un DelMauro scatenato.
Nel terzo quarto, almeno nei primi minuti, la musica non cambia, con la Sidigas protagonista incontrastata del parquet; Reggio prova quindi un timido tentativo di rimonta negli ultimi minuti della penultima frazione, ma lo sforzo è vano per gli ospiti (57-46). Nell’ultimo quarto gli irpini scrivono definitivamente la parola fine sul match, grazie alle sontuose giocate di Logan e Ragland che consentono ad Avellino di conquistare il primo round della serie.
I due team si ritroveranno sul parquet tra solo quarantotto ore, sempre al PalaDelMauro di Avellino, per il secondo atto della serie.

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