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Servizio di Luca Alvieri @riproduzione riservata
L’armata nerazzurra ha vinto l’ennesima partita della sua stagione, arrivando a quota 63 punti e sorpassando momentaneamente la Lazio al quarto posto. Vittoria più complicata del previsto per l’Atalanta del Gasp, che dinnanzi a se ha trovato un rinato e grintoso Bologna. Doppio vantaggio casalingo, poi la rimonta degli emiliani e infine i 3 punti serviti dall’uomo simbolo della retroguardia bergamasca: Mattia Caldara.
L’Atalanta ospita il Bologna consapevole che dopo di essa l’aspetta un trittico tutto gustare: Juve, Udinese e Milan. I padroni partono subito forte e trovano la rete del vantaggio a soli 3 minuti dal fischio d’inizio con Andrea Conti, che lanciato a rete dal Papu Gomez, insacca di prima sotto le gambe di Da Costa: 1-0. Per il raddoppio, non bisogna aspettare molto, perché al minuto 14, ci pensa Remo Freuler, che mette dentro il pallone del 2-0 su assist delizioso di Andra Petagna. Il Bologna però, non resta a guardare e mette subito le cose in chiaro con il 6° gol di Mattia Destro, che con un guizzo da puro attaccante, rialza il morale dei suoi. I rossoblu colgono l’entusiasmo al balzo e vanno ad un passo dal pareggio pochi minuti dopo con Di Francesco, che servito in area da Dzemaili, non riesce nel tap-in vincente. Con un Bologna cosi, l’Atalanta non ha un momento per riordinare le idee e deve rimanere concentrato per tutti e 90 minuti…e anche oltre (che in questi tempi non si sa mai). Un ultimo brivido prima dell’intervallo lo regala Mattia Caldara, che sugli sviluppi di un calcio piazzato, svetta di testa trovando soltanto il fondo per questioni di centimetri.
Nella ripresa, però, la pressione dei nerazzurri cala leggermente e alla mezz’ora di gioco, una bella azione dei rossoblu porta al tiro Federico Di Francesco, che di sinistro, fulmina Berisha sul primo palo: 2-2 e tutto da rifare per i padroni di casa, che vedono clamorosamente sfumare il sogno europeo. Con questo oscuro pensiero a sfiorare le menti dei tifosi bergamaschi, l’Atalanta ha un vuoto d’orgoglio e parte all’assalto per trovare il gol che vale la vittoria. Gol che arriva, ad un quarto d’ora dalla fine, con un’azione che spesso abbiamo visto in questo campionato: angolo di Gomez, Cristante prolunga e Caldara finalizza. Schema sempre funzionante questo per l’Atalanta, che con il 6° gol stagionale del centrale di proprietà del Juventus, può tornare a sognare in tranquillità…o quasi. Gli ospiti, infatti, non demordono e sentendosi traditi del punteggio, provano a rimediare; ma Berisha, con due miracoli, gli dice di no.
Bella quanto sofferta questa vittoria per l’Atalanta del Gasp, che con questi tre punti, può puntare alla sfida con la Juventus con il petto gonfio d’orgoglio; consapevole che in qualunque modo si dovesse risolvere questo campionato, lui, o loro…hanno vinto già.

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