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Servizio di Luca Alvieri @riproduzione riservata
Nel turno infrasettimanale di Lega Pro, valido per la 33^ giornata, il Venezia ha superato l’ennesimo ostacolo postogli avanti dal calendario: battuta anche la Feralpi Salò. E’ bastato solo un gol iniziale di Ferrari, su calcio di rigore, per stendere i verdeazzurri, che sono stati per tutto l’arco del match, ampiamente in partita. Il Padova, invece, dice definitivamente addio ad ogni sogno possibile di rimonta, perdendo in casa lo scontro diretto con il Parma, che si lancia alla rincorsa disperata del Venezia.
Filippo Inzaghi ospita la Feralpi Salò ridisegnando quasi completamente l’attacco in vista del derby di lunedì, schierando il solo titolare Marsura, affiancato da Ferrari e Tortori. La prima occasione, però, è degli ospiti, che dopo neanche 40 secondi, arrivano già alla conclusione con Davì, che dal limite dell’area approfitta di un rimpallo favorevole per impegnare Facchin. Quello dei verdeazzurri, però, è soltanto uno squillo, perché al 9° minuto di gioco, viene concesso ingenuamente un calcio di rigore al Venezia, che ne approfitta, ringrazia e passa in vantaggio con la 4^ rete in campionato di Nicola Ferrari: 1-0 Venezia. Dopo il vantaggio i padroni di casa si fiondano alla ricerca del gol del raddoppio, ma bucare questa difesa, si rivela più complicato del previsto. Gli uomini di mister Serena non accusano il gol subito e mostrano una solida compattezza in ogni reparto; respinti, infatti, gli unici due affondi pericolosi del Venezia, innescati da Falzerano prima e Marsura poi. Al riposo, dunque, è 1-0.
Nella ripresa il Venezia parte forte e dopo pochi minuti, Fabris, schierato al posto di Zampano, prova l’incursione centrale superando due avversari, al momento della conclusione, però, preferisce inspiegabilmente metterla al centro per la terra di nessuno. La partita di per se non offre molte occasioni e per questo Facchin, al minuto 65, decide di ravvivarla un po sbagliando un rinvio con i piedi dalla propria trequarti, raccolto poi da Bracaletti, che calcia dai 50 metri: fuori non di molto.
Finisce dunque cosi una partita giocata a ritmi bassi, che regala però al Venezia 3 punti importantissimi per la volata finale verso la B. Adesso la testa di tutti i tifosi arancioneroverdi è già a lunedì, quando andrà in scesa, allo stadio Euganeo, il derby di ritorno contro il Padova, che dopo la serata di ieri, non ha più nulla da perdere, se non i playoff.

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