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Evento giovanile, ieri pomeriggio, presso la società Real Gaetano Scirea, di stanza a Miano. Una struttura magnifica, e dotata di diversi campetti in erba sintetica, che ha ospitato tre gare da 40 minuti ciascuna che hanno visto disimpegnarsi ragazzi dal 2000 al 2005. Nel primo match sono scesi in campo giovani del 2000 e del 2001, spazio poi nella seconda gara ai 2002 e 2003 e finalino con i classe 2004 e 2005. Ospite d’onore l’ex Napoli, Inacio Pià, accompagnato dall’agente Gaetano Montalbano. Tanto entusiasmo tra i ragazzini che hanno partecipato alla manifestazione, ai quali il brasiliano si è concesso con foto di rito e molti consigli tecnici. Nel corso dell’evento, FootballWeb ha intercettato il presidente della Gaetano Scirea, Gino Mosca, col quale ha fatto il punto sulle attività societarie e sui raduni futuri. “Dalla nostra scuola calcio sono emersi tanti ragazzi che poi si sono fatti strada calcando i palcoscenici della B e della Lega Pro: penso, tra gli altri, a gente come Vincenzo Sarno, Antonio Vacca, Gaetano Letizia o Raffaele Longo – le sue parole -. Il nostro sogno è quello di sfornarne altri così e lavoriamo per questo obiettivo perché non mancano ragazzi di talento che possono arrivare in alto”.

Come muove i primi passi la Gaetano Scirea?
“Siamo nati nel 1989, proprio quando venne a mancare Gaetano Scirea. Fu una volontà di mio padre Gaetano. Io e Antonio stiamo seguendo questo percorso. Abbiamo squadre in tutte le categorie, dai Piccoli Amici passando per i Pulcini, gli Esordienti, i Giovanissimi e gli Allievi, fino ad arrivare all’Under 17. Stiamo intorno ai 350 allievi iscritti”.
La vostra è un’attività fondamentale per il contesto sociale del territorio…
“Ci troviamo a Secondigliano, una realtà che tra i media magari non viene vista con grande appeal. Ma non è così: siamo un polmone grandissimo composto da tanta gente perbene e da professionisti che hanno solo la cultura del lavoro. Per noi è stato molto importante dare un input decisivo sul territorio”.
Perché la visita di Pià?
“Lui è un grande esempio per tutti. E poi è stato l’unico azzurro a segnare in tutte le categorie, dalla C alla A. Pià è un amico che peraltro sa avere coi i ragazzi un rapporto straordinario”.
Prossimi appuntamenti?
“Già il prossimo mese avremo vari stage con società di A e B. Ci sono tante scuole calcio sul territorio, che però mancano di strutture adeguate anche perché non possono vantare amicizie con gli ambienti che contano. Noi le ospiteremo con immenso piacere. Oggi conta più di tutto far crescere i ragazzi”.
Stefano Sica
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INTERVISTA COMPLETA (CON LE IMPRESSIONI DI INACIO PIA’) QUESTA SERA NEL CORSO DELLA PUNTATA DI FOOTBALLWEB IN ONDA DALLE 19.15 SU TV CAMPANE

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