16 Maggio 2026
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Partita pazza al Mapei Stadium, il Milan sfata il taboo Sassuolo

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Luca Alvieri - Redazione -
Luca Alvieri – Redazione –

Servizio di Luca Alvieri @riproduzione riservata

Nove ammoniti, due rigori fischiati, altri dubbi e Abate ed Acerbi punte d’attacco. Penso basti questo per descrivere la pazza partita giocata quest’oggi al Mapei Stadium fra Milan e Sassuolo, dove a spuntarla, in qualche modo, sono stati i rossoneri. Fino a qui lo score dei lombardi in quel di Sassuolo, è stato tutt’altro che positivo: 3 partite, 3 sconfitte. Dove l’ultima, costò l’accesso all’Europa League al Milan di Mihajlovic. I taboo, però, sono fatti per essere sfatati e grazie ad un rigore goffo di Carlos Bacca, che torna a segnare dopo 5 partite, Vincenzo Montella può sperare ancora nell’Europa.
La partita inizia su ritmi altissimi, tanto che nel giro di 10 minuti arriva la prima occasione da rete per il Milan, con un calcio di punizione di Sosa che attraversa tutta l’area piccola e pochi istanti dopo, arrivano le prime proteste del Sassuolo per un presunto contatto fra Vangioni e Berardi, dove il numero 25 neroverde viene ammonito per simulazione. Per il resto della partita, sentiremo più urlare per proteste i giocatori del Sassuolo, che i tifosi presenti allo stadio. Come detto però, la partita è giocata a ritmi velocissimi e dopo nemmeno 2 minuti dalla proteste di Berardi, arriva giustamente stavolta il calcio di rigore per i padroni di casa, quando Juraj Kucka, perde la posizione su Duncan e lo stende in area. Sul dischetto si presenta la bestia nera per eccellenza Domenico Berardi, che però, si fa distrarre dal neo diciottenne Gigio Donnarumma, tirandola sul fondo. Il Milan raccoglie il segnale e parte all’attacco. Prima Deulofeu scalda le mani a Consigli in ben due occasioni (autore di una grande partita), poi Bertolacci, che si destreggia in area di rigore, viene steso da Aquilani: altro penalty fischiato da Calvarese. Dagli 11 metri va Carlos Bacca, che forse preso dall’emozione di tornare al gol dopo cinque partite, forse un po il terreno, colpisce il pallone cadendo e lo tacca due volte. Sarebbe da annullare, ma l’arbitro non vede e il Milan, passa in vantaggio. Un vantaggio dopo tutto meritato quello del Milan, che avrebbe chiuso il primo tempo addirittura sul 2-0, se solo il guardalinee, giustamente, non avesse annullato la doppietta del colombiano.Risultati immagini per sassuolo milan 0 1
Il secondo tempo, neanche a dirlo, è più confusionale del primo, con le occasioni che arrivano su ogni azione, sia da una parte, che dall’altra. Costruisce però di più il Sassuolo, che carica a testa bassa la difesa rossonera, togliendo Pellegrini per Matri. A parte un tiro a giro di Berardi, però, Donnarumma viene impensierito poco. E’ Consigli, invece, a dover fare gli straordinari. Montella toglie Bacca e inserisce Ocampos per sfruttare le ripartenze sulle palle perse del Sassuolo; e infatti, proprio su due contropiedi rossoneri, arriva prima una paratissima del portiere neroverde su Suso, poi è lo stesso spagnolo, a sfiorare il palo con un’azione fotocopia.
Il finale di questa partita è stato talmente intenso da essere stato vietato ai portatori di pacemaker. Ma quello che conta, alla fine, è che il Milan è riuscito finalmente a fare bottino pieno in Emilia dopo ben 3 anni di insuccessi, regalandosi ancora una volta la possibilità di poter guardare avanti sognando l’Europa. Il prossimo impegno, prima dello scontro diretto con la Juve, vede ospite il Chievo a San Siro. Sarà un’altra, l’ennesima, partita da dentro o fuori per Vincenzo Montella, che deve continuare a mettere in fila risultati positivi, per guadagnarsi un posto fra le grandi d’Europa.

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Grande appassionato di calcio, italiano ed internazionale. Grandissimo tifoso del Milan, delle favole calcistiche e della storia che il calcio racconta. Se il pallone avesse un volto, sono sicuro che assomiglierebbe al mio...

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