16 Maggio 2026
  • www.footballweb.it e’ una testata giornalistica
  • registrata presso il Tribunale di Napoli Nord –
  • Numero registrazione 22 cronologico 4288/2016.
  • Editore: Gianni Pagnozzi;
  • Direttore Responsabile: Michele Pisani

D’Angelo show e Ardegol: l’Avellino non si ferma più

Views: 1

Avellino nel segno del 3: terza vittoria consecutiva, tre gol al Vicenza e tre punti per continuare a volare in classifica. Al Partenio- Lombardi non c’è stata partita. L’Avellino ha stravinto 3-1 contro il Vicenza, falcidiato dalle assenze irriconoscibile con la maglia a bande verticali bianco-azzurre. Biancoverdi, invece, in grande spolvero: hanno chiuso la gara già nel primo tempo con la doppietta di D’Angelo e poi hanno blindato il match nella ripresa con il solito Ardemagni. Finale in calo, ma ci ha pensato Super Radunovic a blindare il risultato. Adesso la classifica sorride. Se il campionato dell’Avellino fosse iniziato nel 2017, la squadra di Novellino sarebbe in testa.

IL CAPITANO-Tante pozzanghere in campo e rimbalzi sfalsati: il Partenio- Lombardi sembra una piscina a cielo aperto. A risentirne è soprattutto lo spettacolo sul rettangolo verde. Per vedere un tiro in porta bisogna aspettare quasi venti minuti: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Esposito anticipa tutti ma impatta debolmente. Para Radunovic. Due giri di lancette e c’è il primo squillo dell’Avellino: Laverone crossa dalla trequarti, Ardemagni si avvita e colpisce di testa, ma la palla termina la sua corsa a lato. La partita si accende al 27′: Ardemagni difende il pallone in area e lo smista per Lasik, il velo dello slovacco spalanca il corridoio giusta per capitan D’Angelo che insacca di forza. Avellino avanti. I biancoverdi spingono e sfiorano il raddoppio subito dopo: cross insidioso di Gonzalez, ma Ardemagni sotto rete non riesce a girare in porta. Ma ormai D’Angelo ci ha preso gusto e al 38′ serve il bis: Esposito anticipa Ardemagni, ma regala il pallone a Verde, tocco delizioso a smarcare il capitano irpino che davanti a Benussi non sbaglia. Al riposo l’ Avellino è avanti 2-0.

ARDEGOL-Strada completamente in discesa per l’Avellino alla ripresa: Paghera scippa il pallone al neo entrato Doumbia, assist per Ardemagni che centra il tris. Intanto continua a piovere sul bagnato per Bisoli: non bastano gli 11 indisponibili più lo squalificato Signori, al 50′ anche Benussi deve dare forfait: dentro Dani al debutto in B. Anche Novellino deve rinunciare a Lasik per infortunio, al suo posto entra Omeonga. L’Avellino è in assoluto controllo del match, allora ci pensa Bellomo a riaprire i giochi con un rasoterra dai 25m che beffa Radunovic. L’Avellino non tira i remi in barca e sfiora il poker ancora con lo scatenato D’Angelo che chiama Dani a una grande parata sul colpo di testa. Il Vicenza si sveglia tardi: in chiusura Bellomo prova a rendere meno amara la trasferta in Irpina con un gran destro, ma Radunovic vola e devia in corner, poi Giacomelli spara addosso a Radunovic da ottima posizione. Poi più nulla. L’Avellino vince anche sotto il diluvio.

About Mariano Messinese 528 Articoli
Vintage nell'anima e nel corpo, look anni '70, letterato, amante del calcio, di Battisti-Panella e di Nietzsche. Perchè vi dico questo? Perchè chi sa solo di calcio non sa niente di calcio.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.