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In serie B non esistono partite scontate. E’ questa la lezione che incassa l’ Avellino contro il Crotone. I calabresi, ultimi in classifica, si impongono per 2-1 al Partenio. E con pieno merito. Aveva ragione mister Drago: il distacco in classifica tra le due compagini era bugiardo. E il match di oggi ha confermato la tesi del tecnico calabrese. Il Crotone non è sembrato affatto inferiore all’Avellino, nonostante gli evidenti limiti tecnici. Agli uomini di Rastelli invece è girato tutto storto: male Gomis, colpevole sulla punizione di Ciano, ex col dente avvelenato, malissimo Castaldo che a tempo scaduto fallisce il rigore del pari.
Al di là dei singoli, anche il gioco dei biancoverdi non è stato entusiasmante. La manovra irpina ha prodotto tanti corner, ma anche poche occasioni nitide. Il ritorno al gol di Comi e dell’Avellino è forse l’unico aspetto positivo di una giornata nera che arriva al termine di un periodo non troppo brillante. Nelle ultime 4 partite l’Avellino ha raccolto appena 2 punti contro avversari sulla carta abbordabili come Vicenza, Varese, Virtus Entella e appunto Crotone. Certo, la classifica è buona, anche se non è bellissima come l’anno scorso. E soprattutto si è accorciata tantissimo. Insomma, dalla prossima giornata Rastelli dovrà guardare avanti, ma avrà anche l’obbligo di lanciare un’occhiata a quello che succede alle spalle dei biancoverdi.
Mariano Messinese
Twitter:@MarianoWeltgeis

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