16 Maggio 2026
  • www.footballweb.it e’ una testata giornalistica
  • registrata presso il Tribunale di Napoli Nord –
  • Numero registrazione 22 cronologico 4288/2016.
  • Editore: Gianni Pagnozzi;
  • Direttore Responsabile: Michele Pisani

L’Inter si riscopre grande nella notte più importante

Views: 0

Dopo la gara vinta a fatica in trasferta contro il Sassuolo ci eravamo lasciati parlando della necessità di ottenere tre punti vitali nel match contro la Lazio, autentica sorpresa del campionato al pari del Milan e dell’Atalanta.
L’Inter fa di più nella tiepida notte di San Siro. Sotto l’albero trova un 3-0 ai Capitolini che vale più dei tre punti, per il come è arrivato e per quel che comporta.

Il primo tempo è stato intenso, e calcisticamente assai valido. La Lazio è partita fortissimo con un Ciro Immobile scatenato e un Felipe Anderson a tratti incontenibile, ma il solito Handanovic nega loro il vantaggio con l’ausilio di Danilo D’Ambrosio, autore di due grandi interventi quasi sulla linea. L’Inter tuttavia gioca 45 minuti onesti ed ordinati, provando comunque a fare la partita e “rischiando” di passare con Icardi e Perisic.

Proprio come a Reggio Emilia è l’alba del secondo tempo quella decisiva: è un eurogol di Ever Banega a sbloccare la sfida al minuto 54. Un siluro terra-aria che va a destinarsi, imparabilmente, sotto l’incrocio dei pali.
Solo un minuto dopo i nerazzurri trovano il raddoppio, galvanizzati dal momento: Candreva anticipa San Valentino regalando un cioccolatino ad un D’Ambrosio stasera straordinario, cross perfetto e movimento sul primo palo di Icardi; colpo di testa letale, Marchetti ancora battuto.
La Lazio sparisce dal campo e Icardi può trovare la sua doppietta personale grazie a uno schema su calcio di punizione ideato da Ever Banega. 3-0 e altri due gol per il capocannoniere del campionato italiano.
Nel finale di gara da segnalare l’incrocio dei pali colpito ancora da Icardi e (di nuovo) l’ingresso in campo di Gabriel Barbosa: San Siro scatenato ad ogni tocco del brasiliano, segno di quanto il tifo nerazzurro sia curioso di vedere all’opera il loro beniamino.

Bene tutti ma elogi particolari per D’Ambrosio, a mio avviso il migliore in campo, autore di una prestazione stellare; per Kondogbia, perché giocare sempre sotto pressione non è facile per nessuno, ma il francese ha dato ordine e talvolta qualità all’intera manovra; per Icardi, del quale il ds Ausilio aveva detto prima del match “uno dei migliori 9 del pianeta”.

L’Inter ha saputo soffrire il giusto nel primo tempo contenendo una buona Lazio e ha colpito, come il cacciatore colpisce l’aquila, nel secondo. Il gol di Banega, di una bellezza straordinaria, è stato fondamentale per cambiare totalmente il volto della partita. I nerazzurri si sono scoperti squadra vera, ma sopratutto grandi.
Il 3-0 di ieri sera può rappresentare lo sliding doors del campionato: la stagione è riaperta quando tutto sembrava finito, quando già si gridava all’ennesimo fallimento sportivo.

La Beneamata dunque finisce bene un anno che verrà ricordato tra i più travagliati della sua storia recente, con il nuovo cambio di proprietà e i numerosi avvicendamenti in panchina, da Mancini a Pioli passando per De Boer e Stefano Vecchi.
L’inizio dell’anno aveva infatti visto la perdita graduale del primato dell’Inter allora di Mancini; una “katabasis” fisica e psicologica che ha visto la squadra chiudere la passata stagione addirittura fuori dalla Champions, al quarto posto.
L’Europa League conquistata sul campo è stata poco più di un assaggio, perché l’eliminazione già ai gironi al cospetto di squadre certamente meno blasonate (eufemismo) rappresenta certamente un disonore assoluto, e in campionato si arriva a toccare l’undicesima posizione.
Stagione quindi da buttare già a Dicembre… Finché San Siro non si riscopre un fortino (quella di ieri è la quinta vittoria consecutiva in casa), Pioli un allenatore vero, Handanovic un muro, Brozovic un leader e Icardi un cecchino incontenibile. Si riparte da loro anche nel 2017; così si può andare davvero lontano.

Buon Natale e un buon anno a tutti gli amanti del gioco più bello del mondo.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.