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L’ansia della sedicesima giornata, seppure sempre ansia, è piuttosto piacevole, in quanto il week-end calcistico ha offerto colpi di scena, accendendo i riflettori, in particolare sul derby di Torino e il match d’alta classifica fra Roma e Milan. Partiamo, come è nostro solito fare, con ordine dalle sfide del sabato. La sfida salvezza delle ore 18.00, fra Crotone e Pescara, termina sul punteggio di 2-1. Al vantaggio di Palladino, al primo gol stagionale, risponde Campagnaro. Un minuto dopo, però, al 83esimo Ferrari di testa svetta su assist di Stoian, regalando a Nicola, una vittoria importante. Il Crotone, superando il Pescara, è pronto ad inseguire l’Empoli per uscire dalla zona retrocessione. Alle 20.45 a di scena Sampdoria-Lazio. La squadra di Inzaghi riesce a riscattare la brutta prestazione del derby capitolino, grazie ai gol di Milinkovic-Savic e Parolo, rischiando, però, nel finale l’assalto blucerchiato, dopo il gol di Schick, che accorcia le distanze. La domenica sorride al Napoli, che alla mezza, cala il pokerissimo al Cagliari di Rastelli. Protagonista assoluto: Dries Mertens, autore di una tripletta. Il capitano Marek Hamsik, supera Cavani, nella classifica capocannonieri, portandosi a soli meno 10 gol dal “Pibe de Oro” Diego Maradona. Alla festa partecipa anche Zielinski, con una fucilata che trafigge Storari (nell’azione del 3° gol). Finalmente, in conferenza un Sarri soddisfatto della sua squadra, sia per qualità di gioco che per sacrificio e cattiveria. L’Atalanta del Gasp, invece, ultimamente, soffre i colori bianconeri. Stavolta, non è la Juventus di Allegri ad andare in scena contro la squadra bergamasca, ma l’Udinese di mister Del Neri. L’Atalanta parte all’arrembaggio e la partita sembra essere in discesa per i padroni di casa, ma al 45esimo, Duvàn Zapata porta in vantaggio gli ospiti. Kurtic riporta in equilibrio la situazione siglando il 5° gol in stagione. A venti dalla fine, però, Fofana si inventa un destro alla Del Piero e insacca alle spalle di Karnezis. Inoltre, a pochi minuti dal termine, propizia l’assist a Thereau che chiude i conti del match. E’ 1-3. Partita noiosa, invece, quella del Dall’Ara, fra Bologna e Empoli. Il match, infatti, finisce a reti bianche, ed il pareggio non fa bene a nessuno, anche perchè, intanto, il Crotone accorcia proprio sulla squadra toscana. Ci si aspettava certo di più, dal Palermo di Corini, che aveva fatto un’ottima gara, pur perdendo, all’Artemio Franchi di Firenze, contro la viola. Purtroppo, l’esito del match non cambia, e la squadra siciliana è costretta a chinarsi di fronte al Chievo. E’ 0-2 al Renzo Barbera, grazie ai gol di Birsa e Pellissier. Quest’ultimo, in aggiunta, festeggia il 100esimo gol in Serie A. Cosa c’è di speciale? Tutti segnati con la maglia gialloblu! Colpi di scena e spettacolo, nel derby di Torino-Juve. Alle numerose occasioni costruite dalla Juventus, bel primo quarto d’ora, risponde il Gallo Belotti, che trafigge di testa Buffon, alla prima vera occasione dei granata. Al 28esimo, ritorna al gol in Serie A (dopo il gol in Champions), il Pipita Gonzalo Higuaìn con un gol ad incrociare su cui Hart, non può nulla. Nella ripresa, situazione invertita: stavolta il Torino costruisce più di una palla gol, ma quando sembra ormai finita, ancora Higuaìn, con una girata da fuoriclasse sigla l’1-2. C’è tempo, poi, anche per l’ingresso in campo di Dybala, e da una sua giocata, nasce l’azione che porta al gol di Pjanic, nei minuti di recupero. Superato il primo ostacolo, ora testa alla Roma. La domenica termina con la sfida fra Inter e Genoa.

Nel primo tempo, il Genoa spaventa i nerazzurri che rischiano non poco. Nel miglior momento dei ragazzi di Juric, da un calcio d’angolo messo fuori, la palla termina sui piedi di Brozovic che porta in vantaggio l’Inter. Dopo il primo tempo, povero di altre emozioni oltre il gol, nella ripresa è ancora il croato che sigla una doppietta al minuto 68. Una vittoria importante, quella della squadra di Pioli, che serve, almeno, a ridare morale ad una squadra a cui serve ancora tempo. Il lunedì, si apre con il match a Firenze, tra Fiorentina e Sassuolo. Il Sassuolo spaventa più volte Tatarusanu, ma nel primo tempo sale sul podio Kalinic, che si rende protagonista con una doppietta (un pallonetto e un gol di tacco). Nella ripresa, la squadra di Di Francesco deve fare i conti con ben due infortuni (Gazzola e Magnanelli). Malgrado Acerbi accorci le distanze nell’ultimo quarto d’ora, non basta e il match termina sul 2-1. Si interrompe la mini-serie del Sassuolo, reduce da una vittoria e un pareggio nelle ultime due gare. La sedicesima giornata finisce con il posticipo al cardiopalma fra Roma e Milan. Nel primo tempo i rossoneri mettono in difficoltà la squadra giallorossa, e Lapadula si guadagna un prezioso calcio di rigore, al minuto 27. Nessuna discussione stavolta fra Niang e l’ex Pescara, ma l’esito del penalty non cambia: Szczesny neutralizza Niang e il punteggio rimane sullo 0-0 (secondo rigore consecutivo sbagliato da Niang, dopo quello parato da Cordaz). Nella ripresa, la squadra di Spalletti, riorganizza lei idee e lo scenario cambia fino al gol di Naingollan (3° gol in campionato). Dal minuto 62, il Milan non riesce più a spaventare tantissimo la Roma, che anzi rischia il 2-0 con le ripartenze di Perotti, grazie, sopratutto, al lavoro fisico di Dzeko che riesce a tenere a bada la difesa rossonera. E’ 1-0, al triplice fischio. La Roma si prepara alla sfida di Torino, contro la capolista, staccando proprio la squadra rossonera (8 vittorie all’Olimpico). D’altra parte, i ragazzi di Montella, dovranno guardarsi anche le spalle, poichè il Napoli e la Lazio sono a meno 1. Terminiamo l’articolo con una domanda: riuscirà la Roma a riaprire un campionato monotono a Torino? Oppure la Juventus si spianerò la strada verso l’ennesimo scudetto? Vorremmo poter subito rispondere, ma come ben sappiamo, solo il campo darà il suo verdetto. Nel frattempo noi, cominciamo a prepararci!

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