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ORE 15.03 …..qualche minuto di ritardo, per rendere l’attesa ancora piu’ palpitante e al Partenio inizia il Derby…..e inizia bene, benissimo per i padroni di casa, una squadra nuova, pimpante, autoritaria, gran bel gioco per i colori Biancoverdi, tanto che gli Stregoni di Benevento, dapprima increduli, sembrano addirittura annichiliti, dopo il goal fantascientifico di un Verde non nuovo a prodezze del genere…..e questo avviene a circa 6-7 minuti dal fischio arbitrale che da il via alla partita, con un AVELLINO, rigenerato dalla cura del nuovo Tecnico, che continua a macinare gioco e creare occasioni, come se il passato recente, ricco di prestazioni abuliche e inconcludenti fosse un lontano ricordo….i ragazzi, in una cornice di tifo degna della migliore ABBUFFATA, ritrovano d’incanto posizione, capacita’ e ritmo e tutto sembra procedere per il meglio……sembra, perche’ di li a qualche minuto, la squadra, comincia a spegnersi, le distanze tra i vari reparti vengono rispettate sempre meno, lo slancio e l’entusiasmo iniziale non mascherano piu’ le deficienze che esistono in un organico in almeno tre o quattro elementi immaturo e confusionario…per farla breve il Benevento si accorge di tutto questo e si appropria in breve tempo della meta’ campo, alzandosi di almeno 20 metri, da quell’area di rigore dove era stato relegato nella prima parte della gara…….comunque senza grandi pericoli finisce il primo tempo…….la seconda parte della gara e’ tutta un’altra storia. i Giallo rossi ci credono e insistono in avanti,fin da subito creando situazioni non decisive per la bella prestazione,finalmente di una difesa rinfrancata e meglio posizionata,ma il tempo passa e l’ Avellino cede, in una progressione allarmante, sempre piu’ campo, tanto che l’allenatore e’ costretto a fare un paio di cambi per ridare carburante a un undici declinante e sempre piu’ alle corde. Non voglio giudicare la validita’ dei cambi, ma se devo essere sincero io non mi sarei privato di un CASTALDO per la prima volta quest’anno all’altezza del suo nome e del suo valore e avrei lasciato al suo posto almeno per altri 15 minuti un ARDEMAGNI che oggi si era ricordato che nel calcio conta quello che si fa, non quello che abbiamo fatto precedentemente, dandosi da fare, da matto, cosa mai vista prima……ma tant’e’…il calcio e’ sempre opinabile e il polso della situazione e’ affidato al tecnico che risponde delle sue sensazioni e dei suoi giudizi….per concludere a meno di dieci minuti dalla fine,su un calcio d’angolo evitabile un colpo di testa galeotto di un avversario priva la squadra tanto cara al nostro cuore di quel successo forse immeritato, ma certamente cercato con dedizione e impegno totale……chiudo dicendo che la strada che sta percorrendo Novellino e’ quella GIUSTA ,i ragazzi lo seguono con volonta’ e slancio anche affettivo, ma credo che questo non sia sufficiente, guardiamoci intorno e d’accordo con l’allenatore troviamo quei tre o quattro supporti d’esperienza e valore che solo possono portare a una salvezza oggi ancor piu’ messa in discussione dai successi delle concorrenti che all’opposto di noi stanno percorrendo un cammino di completo recupero…….AUGURONI…e AD MAJORA SEMPER………

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