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Servizio di Luca Alvieri @produzione riservata
Sono tanti i colpi di scena in questo turno di campionato estero e chi se li è persi, ecco scritto in breve tutto quel che è successo oltre i confini delle Alpi:
Partiamo dalla BUNDESLIGA:
Nell’anticipo della 13^ giornata, il Bayern Monaco mette paura al Lipsia battendo agilmente, pur andando in svantaggio, il Mainz di Schimdt; che portandosi avanti con Cordoba al 4° minuto, subisce l’immediata rimonta dell’armata di Ancelotti.
I ragazzi di Hasenhuttl, dunque, sono chiamati a rispondere ai bavaresi per confermare i 3 punti di vantaggio e nel tardo pomeriggio di sabato, alla Red Bull Arena, arriva lo Schlake 04. I padroni di casa vanno immediatamente in vantaggio con Werner al 2° minuto per poi essere recuperati da Kolasinac, che fa sentire un brivido lungo la schiena dei tifosi biancorossi pareggiando alla mezz’ora. Poi però, lo stesso difensore bosniaco, mette nella propria porta il gol del definitivo 2-1.
Nel consueto pomeriggio tedesco, l’unico pareggio è fra Bayer Leverkusen e Friburgo, che non vanno oltre l’1-1. Un pareggio sfiorato, invece, è quello fra Wolfsburg ed Herta Berlino; con gli ospiti che vincono la partita, come si suol dire, negli spogliatoi, grazie al rigore di Kalou che sigla il 2-3 finale. Stravincono, piuttosto, Hoffenheim e Dortmund, che fra le mura amiche si confermano veri e propri carro armati da guerra. Battuti Colonia e Borussia Moenchengladbach, rispettivamente 4-0 e 4-1.
Ultima vittoria del pomeriggio, la più sorprendente, è quella del Werden Brema, che ritrova i 3 punti dopo 5 partite senza gloria, battendo il fanalino di cosa Ingolstadt.
Nei posticipi domenicali, troviamo la prima, non che clamorosa, vittoria esterna dell’Amburgo; che batte 2-0 il Darmstadt in un vitale scontro salvezza. Solo un pari, invece, matura alla WWK Arena di Asburgo, è solo 1-1 con l’Eintracht.
LIGUE 1:
La 16^ giornata del campionato francese apre con il “suicidio”, ovviamente sportivo, del Caen, che chiudendo il primo tempo in vantaggio per 3-1, si rilassa troppo e subisce la clamorosa rimonta del Dijon. E’ 3-3 allo Stade Michel d’Ornano.
Il week-end parigino apre con l’a dir poco eclatante sconfitta del Psg in casa del Montpellier, per 3 reti a 0. Con questo risultato, i ragazzi di Emery scendono a meno 4 punti dal Nizza capolista; anch’esso vittorioso per 3-0, sul Tolosa, nel posticipo domenicale.
Nelle partite del sabato sera, rimbomba la vittoria del Monaco, che si riprende alla grande sopo il pareggio sul campo del Dijon, rifilandone ben 5 al povero Bastia, che subisce la maggior parte dei gol negli ultimi 20 minuti. Ritorna alla vittoria anche il Guingamp, che batte facilmente il Nantes per 2-0. Il Lille, invece, trova la sua seconda vittoria consecutiva, grazie a due match winner: De Preville, che sigla il gol dell’1-0 e Rolan, che sbaglia il calcio di rigore del possibile 1-1 per il Bordeaux. L’unico pareggio della serata, è quello maturato allo stade Jean-Bouin di Angers, dove i padroni casa non vanno oltre il 2-2 contro un ottimo Lorient, in serie positiva da 3 partite.
A rovinare, purtroppo, una bella serata di grande calcio, sono stati i tifosi del Metz, che hanno lanciato ben 2 petardi addosso al portiere del Lione Lopes, subito dopo aver siglato il gol del momentaneo 1-0. Durante la sospensione del match, durata ben 45 minuti, è stato colpito anche un fisioterapista del’OL, che era entrato in campo per effettuare i dovuti soccorsi al portiere brasiliano. Un vero e proprio scempio da parte dei tifosi bianco-granata. Conclusione, partita rinviata.
Ma torniamo sui campi…dove nei posticipi della domenica troviamo, oltre alla già citata vittoria del Nizza, il netto 3-0 da parte del Marsiglia ai danni del Nancy, che torna subito ad assaporare la sconfitta dopo la vittoria contro il Metz. A chiudere il quadro di questa giornata di calcio francese, c’è la vittoria del Rennes sul Saint-Etienne per 2-0, che approfitta del rinvio di Metz, per portarsi momentaneamente in 4^ posizione.
LIGA BBVA:
Il sabato ispanico si apre con la clamorosa sconfitta del Siviglia in casa del Granada, che con questo 2-1 rifilato agli uomini di Sampaoli, trova la sua prima vittoria in campionato. Stracciate le dovute bollette, ci si siede comodi sul divano, inizia “El Clasico”. Il Real lascia spesso il pallone al Barça, concedendogli il possesso palla per poter attaccare i blaugrana in contropiede. Il primo tempo si conclude sul punteggio di 0-0, ma ad 8 minuti dall’inizio della ripresa, Luis Suarez porta in vantaggio i padroni di casa facendo esplodere il Camp Nou. Risultato che ha tenuti per tutti i 90 minuti, infatti, perché al minuto 91 c’è sempre l’uomo delle grandi occasioni: Sergio Ramos, che su assist del solito Modric, incorna di testa la rete dell’1-1 finale. Il Real resta al comando.
Appresa questa bella notizia del pareggio fra le prime due forze del campionato, il Cholo Simeone sa che una vittoria del suo Atletico rimetterebbe in corsa i Colchoneros; peccato però, che ciò non avviene. L’Atletico non va oltre lo 0-0 al Calderon contro il modesto Espanyol. Occasione sprecata. Altro pareggio che brucia, è quello del Villareal in casa del Leganes, che non riesce a sbloccare il punteggio di 0-0 e spreca l’opportunità di agguantare l’Atletico.
La domenica della 14^ giornata di Liga, apre a pranzo con l’antipasto Betis-Celta Vigo, che lascia tutti a pancia piena: E’ 3-3 al Benito Villamarin. Torna a vincere invece il Bilbao, che dopo lo scivolone di Las Palmas, batte 3-1 senza troppi problemi l’Eibar di Mandilibar. Altro 3-1, è quello andato in scena all’El Molinon di Gijon, dove i padroni di casa annichiliscono il povero Osasuna, che imbatte sulla sua 4^ sconfitta di fila. Chiudono il week-end, i pareggi di Alaves-Las Palmas (1-1) e Valencia-Malaga, dove i Taronges, non trovano la prima vittoria dell’era Prandelli, “grazie” a Fornals, che insacca in rete il 2-2 finale al 94°.
Chiudono la giornata, questa sera, Deportivo La Coruna e Real Sociedad. Dove in caso di vittoria degli uomini di Sacristan, si avvererebbe il sorpasso ai danni dell’Atletico Madrid.
PREMIER LEAGUE:
La 14^ giornata di Premier parte col botto, con il lunch match, Manchester City-Chelsea. I padroni di casa fanno la partita e vanno in vantaggio grazie all’autogol di Cahill sul finale di primo tempo. I blues giocano di contropiede e dopo che gli uomini di Guardiola sfiorano varie volte il raddoppio, il lancio di Fabregas a servire Diego Costa gela l’Ethiad Stadium, che insacca sul primo palo, ed è 1-1. Con il City sbilanciato in avanti alla ricerca della vittoria, Willian, entrato nella ripresa, fa esplodere lo spicchio di tifosi blu accorsi a Manchester mettendo dentro la rete del 2-1. Chiude le danze, il gol di Eden Hazard, che regala l’ottava gioia di fila ad Antonio Conte, sempre più, Re d’Inghilterra.
Ne approfitta il Tottenham per rientrare in corsa e grazie al sonoro 5-0 rifilato allo Swansea, si porta ora -3 da Liverpool e City. Reds che appunto sciupano un enorme occasione perdendo inaspettatamente a Bournemouth, subendo una clamorosa rimonta nell’ultimo quarto d’ora da 1-3 a 4-3. Ne giova l’Arsenal, che nel posticipo delle 18:30, batte senza problemi il West Ham per 5-1 al London stadium. Con i Gunners che si portano al secondo posto a meno 3 dal Chelsea.
Completando il consueto sabato delle 16, troviamo l’ennesima sconfitta del Leicester di Ranieri (la terza nelle ultime 5, ndr), che perde in casa del Sunderland, in netta ripresa con 3 vittorie in 4 partite. Seconda sconfitta di fila, invece, per il Watford di Mazzarri, che perde 3-1 in casa del WBA. Concludono le vittorie di Stoke City e Crystal Palace, che vincono rispettivamente 2-0 e 3-0, contro Burnley e Southampton.
Nei posticipi della domenica, oltre alla già citata sconfitta del Liverpool, troviamo il terzo pareggio consecutivo da parte del Manchester United, che si vede soffiare i 3 punti da un rigore al 90° di Baines, che sigla l’1-1 finale.
Completa stasera il turno di Premier, la sfida salvezza fra Middlesbrough e Hull City.

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