16 Maggio 2026
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Virtus Entella-Avellino vista dal cronista ligure, Riccardo Bozzano: “Gara poco spettacolare e pari giusto. I lupi meritano questa posizione di classifica”

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Intervista di Maurizio Longhi

L’Avellino è tornato con un punto da Chiavari. In casa della Virtus Entella, il risultato non si è schiodato dallo 0-0 e, gli irpini, si sono dovuti accontentare del pareggio. È un periodo in cui si va a rilento, solo due punti conquistati nelle ultime tre partite, peraltro con il doppio impegno casalingo, ma si resta sempre in alto. Però, c’è bisogno di ritornare ai tre punti per non rischiare di perdere troppe posizioni in classifica, comunque, proviamo ad analizzare il pari in terra ligure con un giornalista di Chiavari, Riccardo Bozzano di MondoPallone.it. Ci facciamo dire, dall’altro versante, come è stato interpretato il pareggio: “Non è stata una gara spettacolare, per la Virtus Entella è stato un altro pari senza gol in casa dopo quello con la Virtus Lanciano, a testimonianza del peggior attacco del campionato. A gennaio bisogna assolutamente intervenire sul mercato, altrimenti la situazione diventa dura. Non ci sono state molte occasioni durante l’arco dei 90′, ha regnato un certo equilibrio, solo Sansovini si è reso un po’ pericoloso ma il risultato di parità, tutto sommato è giusto. Ho visto un Avellino molto solido, che ha retto bene il campo anche in difesa, eppure tante squadre hanno avuto molto difficoltà a giocare sul sintetico. Sebbene la lieve flessione accusata nell’ultimo periodo, credo che i lupi meritino questa posizione di classifica. La Virtus Entella ha il peggior attacco del campionato con soli undici gol segnati, non si può pretendere che Sansovini risolva tutti i problemi. Ma chi sono gli altri tasselli preziosi e qual è il reparto che ha meno necessità di essere ritoccato? “La difesa riesce a tenere botta in diverse circostanze, nonostante qualche errore ma, nel complesso, c’è una buona intesa tra gli interpreti. Il fatto di aver tenuto a secco Castaldo, entrato a partita in corso, testimonia la solidità del reparto. Inoltre, a parte la sconfitta di Catania, non ci sono state molte imbarcate mentre altre squadre dei bassifondi subiscono sempre passivi pesanti. Con qualche gol in più, la salvezza è possibile, ecco perché è necessario dotarsi di elementi più prolifici. Sansovini si trova spesso a predicare nel deserto lì in avanti, Mazzarani si è rivelato una delusione finora, l’ex Pescara si ritrova senza appoggi importanti. In difesa, comunque, il giocatore che si sta rivelando imprescindibile è Iacopino, che sta facendo benissimo anche da centrale, ruolo in cui è adattato alla luce dei tanti infortuni. Mentre a centrocampo brilla Battocchio, cresciuto nell’Udinese e nell’orbita della Nazionale Under 21 di mister Di Biagio. In un certo senso, la compagine biancoceleste è in lotta per la permanenza tra i cadetti e si presume che giocherà le proprie carte fino all’ultimo: “Il campionato è lungo, ma saranno fondamentali le prossime partite che la Virtus Entella giocherà fino al giro di boia. Si affronteranno Varese, Vicenza, Latina e Crotone, dopo questo mini-ciclo si potrà avere un’idea ben chiara su ciò che sarà il cammino di questa squadra che se la giocherà fino all’ultimo per mantenere la categoria. Quella della Virtus Entella è una favola, una realtà di provincia che si affaccia nel grande calcio dopo essere partita da zero. Queste sono le storie che fanno sognare, anche per superare le calamità naturali: “C’è molto entusiasmo, lo stadio è quasi sempre pieno anche se il bacino non è enorme. Nonostante l’alluvione, la gente di Chiavari non ha fatto mancare il proprio sostegno alla squadra, in ogni partita la risposta del pubblico è sempre buona. Normale che si stia sognando perché passare dall’Eccellenza alla serie B è una leggenda del calcio. Ogni squadra ha le sue peculiarità, il collega ligure ci parla di quelle della Virtus Entella: “Non avendo grandi individualità, il gruppo è la vera forza di questa rosa. L’impatto con la categoria è stato duro, ma i giocatori si sono ricompattati venendo fuori da una situazione difficile. In questo è stato molto importante anche il lavoro di mister Prina, che da anni è alla guida della Virtus Entella, conosce l’ambiente e ha saputo mantenere la calma senza che prendessero il sopravvento frenesia ed esasperazione. Abbiamo aperto i microfoni ad un cronista di Chiavari per parlare della gara di sabato e di come è la situazione in casa biancoceleste, ma ne approfittiamo per scoprire, in linee generali, cosa si pensa del campionato da un’altra prospettiva: “Il Carpi è sicuramente la grande sorpresa, non me l’aspettavo di vederlo appollaiato in testa alla classifica. Benissimo anche il Frosinone, che mi ha colpito molto anche qui a Chiavari nonostante sia uscito sconfitto, ma ho avuto modo di vedere una squadra che gioca bene grazie all’ottimo lavoro di Stellone. Potrei dire anche lo Spezia che, perdendo contro il Trapani, si è lasciato sfuggire l’occasione di insediarsi al secondo posto. La sfida tra Bologna e Bari, ha rilanciato i felsinei, ridimensionando ulteriormente i galletti, partiti tra gli accreditati per un campionato di vertice. Certo il campionato è lungo e tutto può succedere, ma dalla squadra pugliese ci si aspettava qualcosa in più. Lo stesso dicasi del Latina, lo scorso anno finalista ai play off, mentre ora vive con lo spettro di un ritorno in Lega Pro. Tra le delusioni va annoverato anche il Catania che ha accumulato un notevole ritardo dalle prime.

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Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di www.footballweb.it

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