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La quattordicesima giornata di Serie A offre la possibilità di sperare che si possa schiodare dal primo posto la Juventus di Allegri, che forse con la testa è rimasta ancora a Siviglia. Analizziamo, dunque, insieme, i match che ci hanno intrattenuto in questo week-end calcistico.
Si parte alle 18 di Sabato con l’anticipo Torino-Chievo. Si affrontano due squadre che sono entrambe reduci da una vittoria. Il match parte con una sola squadra in campo, ed è quella di Sinisa Mihaijlovic. Iago Falque, sale in cattedra e in 4 minuti sigla una doppietta, dapprima con un colpo di testa e poi con un sinistro a giro che non lascia scampo a Sorrentino. Nella ripresa, il Chievo prova a svegliarsi, e lo fa costruendo un paio di occasioni da gol. Al minuto 85, Inglese accorcia le distanze di testa su corner, ma ciò non basta alla squadra ospite per evitare la sconfitta. Alle 20:45, lo spettacolo ce lo offre una straordinaria Empoli-Milan. La squadra di Montella ha come obiettivo vincer per tenersi sulla scia della Juventus capolista, mentre l’Empoli deve cercare non uscirne sconfitto (almeno con un pari, che serva a smuovere la classifica). Al 15esimo, Lapadula non fa rimpiangere Bacca e insacca (sperano non porti la stessa sfortuna di Torres, Destro e Luiz Adriano). Passano due minuti e su un’uscita non proprio perfetta di Donnarumma, Saponara firma il suo secondo gol stagionale. Dopo essere rientrati dagli spogliatoi, solo con un pari, la partita resta in equilibrio fino al 61esimo, dove il solito Suso batte Skorupski. E’ un 2-1 che abbatte la squadra di Martusciello che dopo tre minuti, su uno slalom di Bonaventura si “autodistrugge” con un autogol di Costa. Sembra, quindi, tutto finito, ma Lapadula ha ancora fame e al minuto 77 chiude i conti siglando la prima doppietta con la squadra rossonera. Come farà ora Bacca? Un Lapadula così potrebbe persino essere insostituibile..
La Domenica si apre con Palermo-Lazio. Una partita , di certo, non ricca di emozioni. Termina sul punteggio di 0-1. La Lazio di Inzaghi, vince pur senza non soffrendo l’arrembaggio finale di un Palermo, ormai, del tutto spento. Su un incursione di Basta, ci pensa Milinkovic Savic a procurare i tre punti. Immobile più spento del solito; solo una traversa (che probabilmente sta ancora tremando) che gli nega la gioia del gol. De Zerbi, dunque, appeso ad un filo. Conosciamo l’atteggiamento di Zamparini. Sarà lui il prossimo esonerato? Tornerà Ballardini? Chi vivrà,vedrà! Bologna-Atalanta. La squadra di Gasperini, ormai, non si ferma più. Ora sono 6 le vittorie consecutive e clamorosamente l’Atalanta è al 4° posto insieme alla Lazio. A Bologna ci si aspettava un approccio diverso dei ragazzi di Donadoni. Il Bologna cade sotto i colpi di Masiello e Kurtic (che mai aveva segnato così tanto in una stagione). I ragazzi del Gasp, sono molto incisivi e trovano due gol importantissimi, che servono a prepararsi al meglio per la sfida allo Juventus Stadium nella prossima giornata. Buio per il Bologna, che ha trovato solo una vittoria nelle ultime 4 partite. L’unica certezza di questa gara è che se giocasse sempre così la squadra di Gasperini, allora potrebbe addirittura candidarsi per un posto in Europa, dato la favola calcistica che stanno vivendo i tifosi di Bergamo. Cagliari-Udinese. Finalmente il Cagliari è tornato a vincere battendo l’Udinese di Del Neri, già reduce da una sconfitta contro il Napoli. Sau e Diego Farias regalano tre punti importanti a Rastelli: il Cagliari ha, infatti, perso nelle ultime due partite precedenti alla 14esima giornata, ma grazie a questa vittoria riesce a superare il Chievo in classifica e a portarsi al 12° posto, raggiungendo, inoltre la Sampdoria e il Genoa (tutte a soli due punti dall’Inter e uno dalla Fiorentina). A metà classifica, dunque, questa giornata ci sono stati non pochi movimenti. In Calabria fra Crotone e Sampdoria, ci sono poche emozioni. Falcinelli porta in vantaggio i padroni di casa al minuto 43. La squadra di Nicola si fa, però, raggiungere da Bruno Fernandes che sfrutta un tiro cross di Quagliarella. Punto importante per il Crotone contro una Samp che prima di questa partita, aveva ottenuto 2 vittorie in 3 gare. Genoa-Juventus. La Juventus, come già detto in precedenza, probabilmente lascia la testa a Siviglia e viene punita dalla prima doppietta italiana del Cholito Simeone, figlio d’arte dell’attuale allenatore dell’Atletico Madrid. Alla mezz’ora contro ogni pronostico i grifoni sono già in vantaggio di 3 gol (Il terzo causato dall’autorete di Alex Sandro). Nella ripresa, Pjanic accorcia le distanze, ma la Juventus non riesce a riacciuffare per i capelli la gara. E’, dunque, la terza sconfitta per la squadra di Allegri dopo le trasferte a Milano contro Inter e Milan. Incidente di percorso o caldo mentale della Juve? Occhio all’Atalanta, che con il sangue agli occhi, potrebbe creare non pochi pericoli alla squadra di Allegri. Ora il campionato è tutto riaperto e rimesso in discussione. Dopo averne approfittato il Milan, non può che farlo anche la Roma contro un Pescara che non vuol starsene a guardare. La squadra di Oddo è sotto per due gol, già al 10° con una doppietta dell’ormai capocannoniere Dzeko (reduce da un’altra doppietta in Europa). Sembra una partita in discesa fino al gol, nella ripresa di Memushaj al 60esimo che riapre i giochi. La Roma prova a (ri)chiuderla con Perotti dal dischetto, ma ancora Caprari , al 74esimo, porta ul pinteggio sul 3-2. La squadra di Spalletti, alla fine ne esce vittoriosa pur subendo le ripartenze del Pescara e accorcia, quindi, insieme al Milan sulla Juve. Il Lunedì, invece, offre il secondo pareggio consecutivo del Napoli si Sarri, contro un Sassuolo che trova solo un paio di volte la porta di Reina (una di questa, fatale). Nei primi 45 minuti, la sblocca Lorenzo Insigne, con un capolavoro dalla distanza. Il Napoli, mantiene il pallino del gioco per tutti i 90 minuti, ma su una ripartenza dei ragazzi di Di Francesco, Defrel insacca l’1-1, segno che il Napoli è una squadra che deve ancora maturare. Secondo pareggio consecutivo per il Napoli in casa, e solo una vittoria in 4 gare. Cosa è successo al Napoli? Di certo influisce un Gabbiadini che sparisce dal gioco del Napoli, e una mancanza di alta tensione che permette le vittorie contro le “piccole”. Il Napoli regala (o quasi) un punto al Sassuolo che era reduce da 4 sconfitte consecutive. Poco da dire, se non che il Napoli non è, certamente, quello dell’anno scorso. La giornata si chiude con un’emozionante Inter-Fiorentina. La squadra di Pioli, trova una vittoria da brividi per 4-2. In 10 minuti è già 2-0 Inter con i gol di Brozovic e Candreva. E al minuto 19, Icardi si mette in risalto firmando il 3-0, costruito praticamente da solo. Anche qui come a Roma, l’Inter si complica la vita quando Kalinic al 37esimo sigla l’1-3 con un sinistro che batte Handanovic. Nella ripresa l’inter, dovrebbe solo controllare un match quasi dominato del tutto, ma al 62esimo, Ilicic trafigge il portiere nerazzurro con un sinistro micidiale. Una Fiorentina in 10, a causa dell’espulsione (forse ingiusta) ai danni di Gonzalo Rodriguez, prova più volte l’arrembaggio del 3-3, ma al 90esimo ci pensa nuovamente Icardi, su ribattuta di un tiro di Perisic, che non vuole lasciare il primato a Dzeko nella classifica capocannonieri (entrambi a 12, attualmente).
Occhio alla 15esima giornata che offre ancor più emozioni con il derby della capitale, la sfida allo Juventus Stadium e l’anticipo di venerdì di Napoli-Inter. Beh, noi siamo già pronti e voi?

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