16 Maggio 2026
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Roma, vittoria con sofferenza

Serie A, Roma-Pescara 3-2

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Dieci minuti di gioco ed il Pescara era già sotto di due goal. Reti realizzate manco a dirlo da Dzeko, ormai vero e proprio bomber incontrastato del nostro torneo. La gara nei primi 45 minuti si è snodata a ritmi non elevatissimi e la compagine di Spalletti, non ha dovuto dannarsi l’anima per avere la supremazia e a realzzare le reti che hanno consentito alla Roma di vincere, di agganciare il Milan al secondo posto a quota 29 punti a -4 dalla Juventus, sconfitta in quel di Genova, contro il Grifone per 3-1. Dzeko è sempre più Re dei goleador in Italia con 12 reti di cui solo una su rigore. E chissà se dopo l’urugano-Higuain, quest’anno potremo assistere al terremoto Dzeko marcatore implacabile ed infallibile. Dopo la sciagurata annata passata. I giallorossi sono caduti quest’anno solo 3 volte, come la Juventus, come il Napoli, come il Milan e come il Toro. Ma una in più della Lazio che udite udite di sconfitte quest’anno in campionato, ne ha patite solo 2. Come la Fiorentina che però deve recuperare anche una gara: quella col Genoa.Nella ripresa il Pescara smetteva di divertire la Roma e iniziava a divertire se stessa  accorciando le distanze con Memusha (Assist: Zampano). Ciò non fermava la Roma che subto dopo aveva il suo quinto calcio di rigore, realizzato dallo specialista Perotti. Certo è che il quoziente rigori sta assumendo per la squadra romana una specie di toccasana, se teniamo in considerazione il fatto che ad esempio il Napoli in campionato, ancora deve tirarne uno. Il Pescara comunque non demordeva e rispondeva al 3-1 giallorosso con Caprari che affondava la difesa romanista con un bel tiro preciso. Proprio lui che da ragazzino era il raccattapalle della Roma nella stagione 2007. Stranezze e goliardie del calcio.Questa vittoria porta gli uomini di Spalletti a quota 33 goal in 14 partite .Solo nella stagione 1934/35 i capitolini erano riusciti a segnare tante reti dopo appena 14 gare. Un piccolo record quindi. La sconfitta relega il Pescara al terz’ ultimo posto a quota 7 punti. In una situazione allarmante di classifca. Vittoria importante ma abbastanza sofferta per la Roma, che pur avendo una grande classifica e avendo perso lo stesso numero di gare della Juve capolista, crediamo abbia sofferto un pò troppo, contro una compagine abbastanza scadente seppure volenterosa come quella abbruzzese.Roma migliore squadra in quanto a gol realizzati (33) ma la fase difensiva deve essere un pò rivista.
IL TABELLINO

ROMA-PESCARA 3-2
Roma (4-2-3-1): Szczesny; Bruno Peres, Rüdiger, Fazio, Emerson; Gerson (27′ st Totti), Strootman; Salah (46′ st Vermaelen), Nainggolan (20′ st De Rossi), Perotti; Dzeko.

A disp: Alisson, Crisanto, Juan Jesus, Soleri, Seck, Marchizza, Iturbe, Totti. All.: Spalletti

Pescara (3-4-2-1): Bizzarri; Vitturini (1′ st Verre), Zuparic, Biraghi; Zampano, Memushaj, Brugman, Crescenzi: Pepe, Benali (32′ st Cristante); Bahebeck (3′ Caprari).

A disp: Aldegani, Muric, Mele, Maloku, D’Angelo, Forte, Pettinari. All: Oddo

Arbitro: Irrati

Marcatori: 7′ e 11′ Dzeko (R), 15′ st Memushaj (P), 26′ st rig. Perotti (R), 29′ st Caprari (P)

Ammoniti: Rüdiger, Nainggolan, Emerson (R); Biraghi, Zupari, Caprari (P)

Espulsi: –

Alessandro Lugli

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