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Servizio di Luca Alvieri @riproduzione riservata
Nato a Torino il 7 febbraio del 1990, Gianluca Lapadula cresce nelle giovanili della Juventus, dove però non credono in lui e viene girato al Collegno prima e Treviso poi. La prima squadra di club ad ingaggiarlo è la Pro Vercelli, dove però non trova spazio e passa all’Ivrea, squadra di Lega Pro, dove colleziona 14 presenze. L’anno del 2009 arriva la prima soddisfazione, viene acquistato dal Parma Calcio, che lo inserisce nella propria rosa primavera. Parte cosi la sua lunga serie di prestiti partendo all’Atletico Roma, per poi passare al Ravenna dove trova il suo primo gol da professionista nel 2011. Il suo anno più prolifico (prima di Pescara, ndr) è il successivo, quando passa al San Marino dove in 35 presenze mette a segno ben 24 reti, vincendo il titolo di capocannoniere. Ma ancora, non è il suo momento.
Di nuovo prestiti fra Cesena e Frosinone, dove semina presenze ma non raccoglie frutti. Passa cosi al Gorica, dove mette a segno 10 reti in 27 presenze. L’anno dopo, al Teramo, dopo l’ennesimo prestito (dove segna 21 reti in 38 presenze, ndr), ad appena 24 anni la sua carriera sembrava non dovesse esplodere mai.
Ma proprio nel 2015, la sua carriera, per sfortuna d’altri, prende la svolta definitiva. Infatti, il 22 giugno 2015, il Parma Calcio, possessore ancora del cartellino dell’attaccante torinese, dichiara il fallimento e tutti i tesserati sono costretti a cercare altra sistemazione. Lapadula firma cosi per il Pescara, in Serie B, dove in 44 presenze mette a segno ben 30 reti stagionali, trascinando letteralmente da solo, gli abruzzesi alla promozione in Serie A, tramite i play off. Eccolo, finalmente, l’anno della consacrazione per un attaccante che ha sudato più di 11 giocatori messi insieme per ottenere quello che adesso ha fra le mani. E nell’estate del 2016 arriva la chiamata che tutti i piccoli calciatori sognano da bambino. Lo vuole il Milan.
Manco a dirlo, firma subito. Passa cosi al Milan per 9 mln di euro, firmando un contratto quadriennale, dove fra le righe si legge la fiducia che i rossoneri provano in lui.
E ieri, 6 novembre 2016, Lapadula realizza il suo più grande sogno, segnare un gol in Serie A…e farlo di tacco, con la maglia del Milan…rende tutto più magico.

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