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Servizio di Valerio Lauri ©riproduzione riservata
Analisi a 360°. Mauro Agovino, alla fine del match casalingo vittorioso col Santa Maria, spazia dai meriti della squadra e del suo staff ad un piccolo appello rivolto alla città di Nola. Il tutto, esaminato con cura ai microfoni di Footballweb:
GIUSTI MERITI – “La vittoria col Santa Maria è sicuramente un passo che ci avvicina alla vetta, ma è anche e soprattutto un’ulteriore distanziamento della zona bassa della classifica. Ora sono 11 i punti tra noi e la zona play-out. Per questo, siamo sulla buona strada per raggiungere il primo e principale obiettivo stagionale. Bisogna restare umili, credere in quello che si fa ogni giorno ed oggi in campo abbiamo fornito una prestazione eccezionale. Nel primo tempo siamo stati praticamente perfetti. Sognare non costa nulla e fa bene. Siamo consapevoli di quello che stiamo facendo, di quello che stanno facendo i ragazzi, dei sacrifici della società e bisogna proseguire così. “
ELOGI INDIVIDUALI – “Il primo gol è stato un piccolo capolavoro. Chi ci sta vicino in settimana sa che sono situazioni che proviamo e riproviamo in allenamento. Grazie ai mezzi tecnologici di nuova generazione, le riprese delle partite (ride, ndr), riusciamo a ‘conoscere’ i nostri avversari e a studiarli. Penso che un gol come quello di oggi nasce proprio da questo e vedere la realizzazione del lavoro è davvero appagante per me. Tutto ciò è possibile grazie alla concentrazione ed allo spirito di sacrificio che i ragazzi mettono in allenamento. E’ ovviamente anche la gratificazione del grande lavoro di tutto lo staff che, oltre a me, comprende anche il preparatore dei portieri Trippa, il preparatore atletico Nappo ed il massaggiatore Napolitano.”
CHIAVE TATTICA – “E’ vero che chi segna resta sempre di più nei ricordi, ma chi ha visto la partita sa che i gol sono stati frutto di un grande lavoro del trio d’attacco. Senza escludere ovviamente i meriti di tutto il resto della squadra che, con sacrificio e impegno, sta dando prova di coesione. Abbiamo giocato contro un’ottima squadra, anche esperta, però non gli abbiamo dato tregua. Abbiamo tenuto sempre un ritmo molto alto e, ovviamente, il fatto che loro hanno giocato in inferiorità, per la doppia ammonizione giustissima di Santonicola, dal 31′ ci ha aiutati in minima parte. Ho chiesto ai ragazzi questo tipo di gara sempre a mille, perchè non abbiamo ancora una gestione matura e tranquilla del palleggio in situazione di vantaggio. Poi ho dato spazio a chi gioca meno, facendo anche tirare il fiato a qualcuno.”
PASSO DOPO PASSO – “Ho letto lo sfogo del presidente della scorsa settimana e vorrei fare un piccolo appello. Bisogna fare qualcosa in più per questa squadra, merita un apporto maggiore dal pubblico e dalle istituzioni. A parte gli ultras che sono sempre presenti e a cui ho chiesto di conoscere il preparatore atletico che gli permette di incitare la squadra per tutta la partita senza sosta (ride, ndr), mi piacerebbe vedere anche famiglie e volti nuovi allo Sporting. Perchè è solo dando il giusto appoggio al progetto della società, fatto di grandi sacrifici, e valorizzando il lavoro che si fa in campo con la presenza sugli spalti che si possono raggiungere grandi obiettivi. Spero che l’amministrazione comunale, o chi di dovere, risolva anche il problema stadio e quello delle strutture sportive, ma sarebbe bello anche solo conoscerli. Io, che non sono di Nola, avrei piacere a fare la conoscenza di chi amministra la storia presente di questa città.”

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