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Servizio di Eddy Cecigli @riproduzione riservata
Il girone B di Lega Pro si può considerare il campionato più equilibrato di tutti perché arriva alle porte della dodicesima giornata con una classifica che vede tra la prima e la nona in classifica un distacco di soli 4 punti. Un girone stranissimo e talmente ballerino che regala emozioni e fa da vetrina a giovani nuovi talenti sia in prestito da squadre più blasonate che di proprietà. In questa “terza serie” sempre più spezzatino la dodicesima giornata vedrà 9 delle 10 partite sabato 5 novembre ed una in posticipo lunedì 7 novembre. Di queste nove, cinque giocheranno alle 14:30, due alle 16:30, una alle 18:30 e due la sera alle 20:30.
5/11 alle 14:30 LUMEZZANE (14°) – PORDENONE (9°)
Il Lumezzane di mister De Paola (subentrato poche settimane fa a mister Antonio Filippini) arriva a questo match con 10 punti in classifica di cui 9 conquistati in casa, la squadra lombarda ha il secondo peggior attacco e la terza miglior difesa del campionato.
Il Pordenone, partito bene all’inizio del campionato, nelle ultime 4 partite ha racimolato solamente 2 punti e questa gara per la squadra di mister Tedino può far interrompere questa striscia negativa. Attenzione alla splendida forma del bomber del campionato, Rachid Arma (8 gol)
5/11 alle 14:30 MODENA (13°) – ALBINOLEFFE (10°)
Il Modena, pur avendo costruito una rosa ben attrezzata ed un reparto offensivo da prima della classe, si è rivelato finora l’attacco peggiore del campionato con soli 5 gol all’attivo e la difesa migliore con 8 gol subiti; 10 punti in 11 partite non possono ritenersi soddisfacenti per il tecnico Bergodi che viene da due sconfitte consecutive perciò questa partita contro l’Albinoleffe potrebbe ritersi decisiva per il cambio di rotta.
L’Albinoleffe arriva alla gara del Braglia con 16 punti in classifica e 4 risultati utili consecutivi (3 vittorie e 1 pareggio) che hanno compensato l’inizio in salita della squadra bergamasca guidata da mistera Alvini.
5/11 alle 14:30 SANTARCANGELO (11°) – VENEZIA (2°)
Al “Mazzola” il Santarcangelo si è rivelata una squadra sempre ostica per tutte le squadre ospitate, in 6 partite una sola sconfitta contro il Padova (1-2) del 22/10, la squadra di Marcolini viene da un pareggio a Forlì (ultima della classe) per 1-1 con la rete di Sasha Cori, che insieme a Cesaretti rappresenta un vero pericolo per tutte le difese avversarie, compresa quella del Venezia.
Venezia, squadra attrezzatissima, con SuperPippo Inzaghi in panchina è prima in classifica con 22 punti assieme al Bassano; da sottolineare una sola sconfitta in campionato a Pordenone e una vittoria contro il Santarcangelo potrebbe far allungare la classifica e far iniziare la volata.
5/11 alle 14:30 SUDTIROL (16°) – ANCONA (11°)
Il Sudtirol Alto Adige ha collezionato solamente 10 punti e le sue uniche due vittorie in campionato sono avvenute in casa contro Fano e Pordenone. Da non sottovalutare che finora, la squadra allenata da mister Wlliam Viali, è andata sempre in gol al “Druso”.
L’Ancona, reduce dal pareggio a Pordenone per 0-0, è a quota 11 punti in classifica e non ha mai vinto fuori casa; i fari sono tutti puntati sul gioiellino ex Genoa, Falou Samb (19), che è in notevole crescita e ha dimostrato di essere veramente un giocatore con ampli margini di miglioramento.
5/11 alle 14:30 TERAMO (17°) – MANTOVA (19°)
Una sfida di bassa classifica quella tra Teramo (10 punti) e Mantova (6 punti); l’obiettivo reciproco di queste due squadre è quello di tirarsi su dalla zona bassa della classifica. La squadra abruzzese guidata da Nofri arriva a questa sfida con un morale alle stelle dopo la vittoria a Gubbio per 1-5 di sabato scorso e con il duo Sansovini-Jefferson in gran forma e vena realizzativa.
Il Mantova, invece, arriva con tutt’altro spirito a questa partita dopo il trend di sconfitte consecutive che si è allungato a 4. La squadra biancorossa vanta ancora una sola vittoria in campionato nella seconda giornata contro la Sambenedettese per 1-3. Gara decisiva per Maspero?
5/11 alle 16:30 FERALPI SALO’ (8°) – MACERATESE (15°)
La formazione allenata da mister Asta dopo un inizio molto positivo sta attraversando un periodo no (nelle ultime tre partite 2 pareggi e 1 sconfitta) e questa gara in casa potrebbe far riprendere a viaggiare sui binari giusti la squadra lombarda.
La Maceratese fin qui ha raggiunto risultati molto altalenanti da far raggiungere un complessivo di 10 punti anche se con una partita in meno, visto che domenica è stata rinviata Maceratese-Lumezzane, a causa del drammatico terremoto che ha colpito il centro Italia.
5/11 alle 16:30 PARMA (3°) – GUBBIO (7°)
La partita più “strana” di questa dodicesima giornata con il Parma che vanta di ben 21 punti in 11 partite e che viene da tre vittorie consecutive; potrebbe essere un’occasione per il club emiliano, attrezzato per fare un campionato al vertice, di staccare qualche squadra sotto e magari agguantare la vetta.
Gubbio che arriva al “Tardini” dopo la catastrofica sconfitta, di sabato scorso, per 1-5 in casa contro il Teramo e con Mr.Magi che dovrà di pedine importanti come Zanchi e Rinaldi per squalifica.
CURIOSITA’: Il Parma ha perso solo in 2 delle 11 partite giocate e ciò è avvenuto solo in casa mentre il Gubbio è la miglior squadra in trasferta con 4 vittorie, 1 pareggio e 0 sconfitte. Apolloni tecnico del Parma sarà l’ex della gara.
5/11 alle 18:30 BASSANO (1°) – PADOVA (6°)
Il Bassano, dopo il pareggio a Venezia nella scorsa giornata per 1-1, vanta del miglior attacco del girone ed è al momento la capolista insieme al Venezia con 22 punti. La formazione giallorossa non ha mai perso in casa.
Il Padova (19 punti) arriva nel complicato match di Bassano con una serie positiva di risultati con ben 3 vittorie nelle ultime 3 gare rispettivamente con Reggiana, Santarcangelo e Modena e con il Parma sono le squadre più in forma del momento quindi ci si aspetta una gara molto interessante e ricca di emozioni
5/11 alle ore 20:30 FANO (18°) – FORLI’ (20°)
Già potrebbe rivelarsi una vera e proprio sfida salvezza quella che vede affrontarsi queste due squadre con il Fano, a quota 7 punti, che domenica è stato beffato nel finale da Calaiò per lo 0-1 contro il Parma e che sicuramente vorrà rifarsi in questa gara.
Il Forlì, invece, a quota 4 punti è l’unica squadra a non avere ancora mai assaporato l’odore di vittoria. La formazione di mister Gadda, che avrà fuori per squalifica Cammaroto (difensore), è la peggior difesa del campionato con 21 gol subiti.
BIG MATCH:
7/11 alle ore 20:30 REGGIANA (4°) – SAMBENEDETTESE (5°)
Il posticipo offre una partita dalle mille battaglie, con le due squadre ad un punto dalla vetta e appaiate a 21 punti in classifica generale; provengono entrambe da una vittoria nella scorsa giornata e rispettivamente in trasferta con il Mantova per 2-3 e in casa con la Feralpi Salò.
La Reggiana guidata da mister Colucci affronterà la sfida con la consapevolezza di non aver mai perso davanti ai propri sostenitori, infatti sono 4 vittorie e 1 pareggio al “Mapei Stadium”; la squadra amaranto però dovrà fare a meno del bomber, infatti Jacopo Manconi (4 gol) non ci sarà dopo il rosso preso a Mantova.
La Sambenedettese è la vera e propria sorpresa con Mr. Palladini, rivelatosi un tecnico molto preparato, che fa esprimere un calcio molto propositivo e bello. Attenzione a Mancuso, attaccante in stato di grazia che ha sigliato 7 gol e pare non fermarsi. Sembra essere proprio una partita da non perdere.

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