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Cala il sipario sul campionato del mondo. La Mercedes prende tutto. Il mondiali costruttori e quello piloti con Hamilton che per la seconda volta è incoronato principe del circus. Rosberg non ce l’ha fatta. Doveva vincere e sperare che l’inglese non arrivasse secondo. Troppo. Le stelle d’argento hanno dispustato un mondiale su altri livelli, irrangiungibili sia da Williams che da Red Bull. Le Ferrari ? Un anno da dimenticare. Però, c’è un però, la gara di Abu Dabi ha regalato emozioni impreviste. Crollano gli pneumatici delle due Mercedes. Parte bene il leader della classifica che supera, agevolmente, il suo compagno di squadra che cede di schianto. Si fa aventi Massa, Hamilton scende al secondo posto, Rosberg all’ottavo. Tutto bene per il primo, malissimo per il secondo che vede ridotte al lumicino le speranze mondiali anche se l’inglese non dovesse terminare la gara. Ma sono speranze vane, al 44′ giro Hamilton otrna in testa con Massa che torna ai box per il cambio pneumatici. Rosberg è in bambola e solo un miracolo potrebbe farlo vincere il mondiale. Bandiera a scacchi con Hamilton di un pelo davanti a Massa. Poi Bottas, Ricciardo, Button, Hulkenberg, Perez e Vettel. Poi le due Ferrari con Alonso e Raikkonen. Rosberg, encomiabile, termina la gara solo al tredicesimo, evitando l’onta dei box. Si riprende l’anno prossimo con le Williams che hanno brillato. con Alonso sulla nuovissima McLaren-Honda e Vettel che guiderà la rossa di Maranello.

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