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Una Casertana orrenda, forse la peggior Casertana da due anni a questa parte, non scende praticamente in campo e la Virtus Francavilla domina la partita facendo degli avversari ciò che si voleva. Quattro gol e via, con una Casertana mai in partita, con una manovra lenta, prevedibile e a tratti imbarazzante nella sua incapacità di imbastire una seppur semplice trama di gioco. Cosa è mancato oggi? Tutto, semplicemente tutto; e se la difesa, vero punto di forza di questa squadra, viene meno come oggi allora l’imbarcata di gol e la conseguente figuraccia sono presto spiegate.
Formazione spregiudicata quella schierata da Tedesco che privo di Matute rinuncia a Rajcic per il più offensivo Taurino.
Il primo tempo, se si eccettua il lampo di Carlini che era valso il momentaneo, ed illusorio, pareggio è un monologo dei biancoazzurri. Già dopo pochi giri di lancette si capisce che sarebbe stata dura; su cross di Pastore, Ginestra va a farfalle e l’ex De Angelis a tu per tu con la porta riesce a sbagliare un’occasione ghiottissima. Forse il bomber pagava l’emozione di giocare contro la sua ex squadra. Forse, almeno vogliamo crederlo. Quindi il gol dei padroni di casa, ed è un altro ex a metterci lo zampino: Nzola si beve la difesa in progressione, raccoglie un cross di Alessandro imbucando l’incolpevole Ginestra. Uno a zero. La Casertana non esiste e i padroni di casa continuano a fare il bello e il cattivo tempo andando vicini al gol in almeno altre due occasioni. Quindi, poco dopo la mezz’ora, il pareggio rossoblu, ancora per opera di Carlini che riesce a inventarsi, nel deserto del gioco rossoblu, un gol dal nulla, raccogliendo uno spiovente in area e riuscendo a depositare alle spalle di Casadei. Nemmeno il tempo di esultare che i padroni di casa ripassano in vantaggio: è ancora Nzola a fare quello che vuole, saltando gli avversari come birilli e superando Ginestra in scioltezza.
Nel secondo tempo si vede una Casertana un pochino più spigliata, ma è solo un fuoco di paglia. Ci prova Giannone ma senza riuscire a creare granché; la manovra oggi non è cosa da Casertana, quindi meglio affidarsi ai calci piazzati. Casadei non è chiamato a grandi interventi, nonostante prima Giannone e poi Giorno, dotati di un buon piede, tentino il colpo del giorno. Tutto inutile, la volontà non manca ma la testa e le gambe non vanno. Così la Virtus, che tutto sommato stava controllando la gara senza troppi affanni, prima chiude la partita poi da il colpo di grazia ad un avversario tramortito e stramazzante. E mentre i rossoblu si dimenavano per ricavarne nulla, la Virtus triplicava con Pastore, lasciato inspiegabilmente solo, per il quale era un gioco da ragazzi superare Ginestra. Il quarto gol arriva a tempo scaduto con Tricarico, dopo che De Angelis era andato di nuovo vicino al gol, ma che grazie a Finizio, che salvava sulla linea non si concretizzava.
Che questa rovinosa sconfitta suoni come campanello d’allarme; la Virtus Francavilla, diretta concorrente per la salvezza, ha passeggiato sulle macerie di una squadra che comunque, prima di oggi, aveva inanellato una serie di cinque risultati utili consecutivi. Già domenica in un match delicato contro la Reggina.
-Tabellino-
Lega Pro 2016/2017, girone C, 8a giornata, Francavilla Fontana stadio “Giovanni Paolo II”
VIRTUS FRANCAVILLA – CASERTANA 4-1
Virtus Francavilla: Casadei, Pastore, Idda, Biason (75′ Finazzi), Nzola, Galdean, De Angelis, Faisca, Albertini (73′ Triarico), Abruzzese, Alessandro (57′ Prezioso). A disposizione: Albertazzi, De Toma, Turi, Gallù, Liberio, Abate, Pino, Tundo, Vetrugno. All.: A. Calabro.
Casertana: Ginestra, Finizio, Pezzella, Giorno (79′ De Marco), Giannone (79′ Ciotola), D’Alterio, Carriero, Rainone, Taurino (68′ Corado), Orlando, Carlini. A disposizione: Anacoura, Fontanelli, Lorenzini, Rajcic, Ramos, Bernardes, Gala, De Filippo. All.: A. Tedesco.
Arbitro: Maggioni di Lecco – Assistenti: Basile e Di Monte di Chieti
Marcatori: 16′, 44′ Nzola, 36′ Carlini, 69′ Pastore, 93′ Triarico
Spettatori: 1000 circa (circa 50 provenienti da Caserta)

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