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Servizio di Maurizio Longhi – Vice Direttore FBW @riproduzione riservata
L’Hermes Casagiove è una squadra che deve mantenere la categoria e che proverà a giocarsela con tutte, cercando di dare fastidio anche alle grandi. Non ci è riuscita alla prima contro una Afragolese troppo forte, alla seconda pure la Virtus Volla si è dimostrata squadra quadrata e concreta, mentre con il Real Albanova è arrivato il primo hurrà in campionato. Segno che la compagine giallorossa è viva e non ha intenzione di mollare la presa, anzi, ogni partita dovrà essere affrontata come una battaglia. Il Portici non può steccare ancora dopo averlo già fatto nel turno precedente e, nel match casalingo contro la squadra di mister Di Benedetto, i tre punti sono un must. Un incidente di percorso può anche capitare, il campionato è lungo e c’è tutto il tempo di rimediare, ma contro l’Hermes Casagiove bisogna vincere a tutti i costi. Per conoscere meglio i prossimi avversari degli azzurri, abbiamo contattato l’addetto stampa casertano, Domenico Vastante che, oltre a ricoprire questo ruolo, collabora anche per Il Corriere dello Sport.
Il caro collega, è consapevole della differenza di valori tra le due squadre, ma comunque anche chi parte sfavorito, non può considerarsi battuto prima di scendere in campo: “Conosco bene i valori del Portici e posso dire che si tratta di una squadra competitiva per il primo posto. Ho visto all’opera gli uomini di mister Borrelli nell’amichevole contro il Gladiator e non si è proprio notata la differenza di categoria, anzi, i sammaritani hanno pareggiato nel finale ma ad impressionarmi è stato il Portici. Mi piace il 4-3-3 veloce e frizzante di mister Borrelli, poi in rosa figurano giocatori di un certo livello. Per quanto riguarda l’Hermes, ho curato proprio io una statistica e posso affermare, dati alla mano, che si tratta della squadra più giovane del campionato. Oltre al capitano, Famiano, classe ’83, i più esperti sono il ’93 Madaluno e Tortora, ’94, per il resto tutti giovanissimi. Il mister, comunque, sta lavorando molto bene e riesce a tenere il gruppo molto unito. In queste prime tre partite, sapevamo che le prime due sarebbero state proibitive, quella da vincere era la terza contro il Real Albanova e la squadra ci è riuscita”.
Hermes Casagiove giovanissima, quindi, quasi imberbe, ma chiediamo alla firma casertana di indicarci i giocatori più rappresentativi della meglio gioventù a disposizione di mister Di Benedetto: “Famiano, quello più “anziano” se così possiamo dire, è un fantasista e un trascinatore, è cresciuto nel settore giovanile della Juventus andando anche ad un passo dall’esordire in prima squadra, il suo curriculum è bello ricco visto che ha giocato in squadre importanti come Triestina, Gubbio. Poi c’è il terzino sinistro, Di Ronza, classe ’95, l’anno scorso in serie D con l’Olympia Agnonese e due anni fa ha conquistato la Lega Pro con la Fidelis Andria collezionando ben diciotto presenze. Un altro elemento di spicca è Tortora, difensore centrale, scuola Fiorentina ed ex compagno di squadra di Bernardeschi. Per il resto, sono tutti giovanissimi vogliosi di dimostrare il proprio valore. Il modulo che predilige il mister è un 4-3-3 ma molto camaleontico visto che può variare in base all’avversaria”. È un girone molto duro, ci sono tantissime squadre attrezzate ma, nonostante ciò, l’obiettivo di salvarsi non è un miraggio: “Siamo al terzo anno di Eccellenza e, rispetto ai campionati scorsi, abbiamo iniziato con un budget molto più limitato, però, è un progetto sano e in cui ci si crede, quindi, c’è fiducia per la permanenza in categoria. Dobbiamo giocarcela con le nostre pari grado per ottenere l’intera posta, così come abbiamo fatto contro il Real Albanova”.
Che il Portici parta favorito contro l’Hermes, non è una notizia nuova e clamorosa ma, siccome ogni partita ha storia a sé, chiediamo a Vastante cosa debba temere la formazione di Borrelli di questi giovani incoscienti: “Proprio la loro giovane età, che li porta ad essere irrazionali e, quindi, istintivi e imprevedibili, mentre si sa che l’esperienza induce ad essere più riflessivi. Ripeto, sarà difficilissimo contro il Portici, già tornare a casa con un punto sarebbe quasi una impresa, però, con quell’irrazionalità tipica di chi è giovane, può succedere che quella più debole dia tante gatte da pelare alla più forte”. Per chiudere, vogliamo scoprire da Casagiove, una realtà che lotterà per la salvezza, cosa prevedono per la lotta nei piani alti: “Abbiamo giocato contro l’Afragolese e devo dire che è una squadra molto forte e compatta, sulla quale mi posso esprimere con più cognizione di causa avendola vista all’opera e si vede che ha qualcosa in più rispetto a molte. Sono un po’ sorpreso dagli ultimi risultati altalenanti del Casalnuovo ma, sulla carta, resta tra le favorite alla vittoria del campionato, ci si aspetta sempre molto da un organico infarcito di tanti giocatori fortissimi. Sul Portici, mi sono già espresso e mi ha impressionato già ad agosto, poi mi intriga l’Isola di Procida, il Savoia, non foss’altro per il blasone che si porta dietro, e questa Virtus Volla che abbiamo incontrato alla seconda giornata, ha un giocatore come Biancolino per cui parla il curriculum, ma l’ho vista arcigna e determinata, presumo che per nessuno sarà facile batterla”.

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