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Dietrofront di Aurelio De Laurentiis che taglia del 37% il prezzo del biglietto delle curve del San Paolo per la partita contro la Roma che si giocherà il 15 ottobre alle ore 15.00.
Entrambe le curve costeranno 25 euro, distinti 35, tribuna Nisida 45, tribuna Posillipo 65 e tribuna d’onore 90. A inizio stagione il prezzo dei biglietti per le curve del Napoli in occasione dei big match aveva causato dure polemiche da parte delle tifoseria perché la proprietà aveva deciso di alzare il costo del ticket di ingresso a 40 euro, sia contro il Milan che per la sfida di Champions League contro il Benfica.
Dopo le proteste dei tifosi che si chiedevano se il San Paolo fosse diventato “Wembley”, la proprietà ritorna sui suoi passi per quella che è, a tutti gli effetti, una partita di cartello. A calare sensibilmente, del resto, non è solo il prezzo delle curve. Per il match casalingo contro i rossoneri i distinti avevano un costo di 50 euro, la tribuna Nisida di 60, la Posillipo di 90 euro. Ora tutto è diverso.
Il taglio non è lineare: rispetto alla partita con il Milan, ADL ha abbassato del 37,5% il prezzo delle curve e del 30% quello dei distinti. Le tribune sono scese del 25% la Nisida e del 28% la Posillipo. Con i suoi prezzi pre-taglio il Napoli era anche tra le squadre più care della Champions League, al quinto posto dietro le grandi big del calcio europeo (più il Leicester).
La domanda però nasce spontanea: non è che il presto orario (ricordiamo che la partita è stata anticipata alle ore 15.00 per motivi di sicurezza) avrebbe causato una ancor più riduzione di spettatori lasciando il costo della curva a 40€ e si sia voluto azzardare questo taglio per invogliare i tifosi a riempire lo stadio? Ai posteri l’ardua sentenza..

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