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Una Casertana tutto cuore e volontà conquista un inaspettato pareggio in casa di una delle formazioni più forti dell’intero campionato; la macchina fin qui pressappoco perfetta del Lecce si imbatte stasera sulla forza d’animo di un gruppo che, al di la dei limiti tecnici, vuole dimostrare che nel calcio si può sopperire alla mancanza di mezzi tecnici con l’organizzazione di gioco, la disciplina tattica e la fermezza di spirito. Stasera alla Casertana è riuscita un’impresa maggiore, se si vuole, rispetto a quella dello scorso anno: nella passata stagione infatti l’1 a 1, scaturito nello stesso periodo del campionato, se da un lato somiglia, per dinamica, allo 0 a 0 di stasera, dall’altro ne differisce per la differenza di valori in campo; poiché a un Lecce più forte e più squadra fa da contraltare una Casertana le cui vicissitudini tecniche e societarie sono oramai arcinote. Alzi la mano chi avrebbe scommesso su un risultato positivo dei falchetti in quel del Salento: forse giusto i più ottimisti. Dopo le due vittorie consecitive, di Pagani e contro il Taranto nel turno infrasettimanale, il pareggio di stasera contribuisce all’autostima di un gruppo che deve amalgamarsi e trovarsi. Superata indenne la prima delle due trasferte consecutive, in settimana si potrà lavorare con più calma e preparare con meno pressione la gara di Vibo Valentia contando anche sul rientro degli squalificati.
LA PARTITA
Rispetto a mercoledì spazio dal primo minuto per Carlini e D’Alterio, al posto di Giannome e Potenza squalificati, quindi a Pezzella e Carriero.
I falchetti scendono in campo senza timori reverenziali, ben sapendo che sarebbe stato il Lecce ad avere qualcosa da perdere e comunque a dover fare la partita.
Nei primi cinque minuti di gioco la Casertana si fa trovare per ben due volte in area di rigore pugliese, prima con Carriero, poi con Carlini, con interventi innoqui ma che danno l’impressione che la squadra non teme l’impegno. Bastano però due minuti al Lecce per controribattere, con un Ginestra attento che sventa il pericolo; quindi ci prova Arrigoni ma senza impensierire il portiere rossoblu. Partita non bella nella fase centrale del primo tempo, anche se i falchetti si fanno vedere dalle parti di Bleve con Matute il cui tiro sbilenco si spegne tra le braccia dell’estremo difensore. Quindi al 23′ prima grande chance per i padroni di casa: cross di Vitofrancesco, respinta difettosa di Ginestra col pallone che finisce tra i piedi di Torromino che calcia sull’esterno della rete. Ben presto però la partita si incanala li dove voleva il tecnico rossoblu: un’ampia e fitta rere di passaggi disorientano un Lecce che anche quest’anno parte da favorita per l’assalto alla B. Dopo una fase centrale di primo tempo caratterizzato da un nulla di fatto, per riscoprire il tabellino, bisogna fare un salto al 42′ quando prima Carlini e poi Giorno vanno a un passo dalla segnatura. Alla fine della prima fazione, col risultato inchiodato sullo 0 a 0, un Lecce soprpreso da una Casertana agguerrita e messa in campo egregiamente se lo aspettavano in pochi.
Il secondo tempo si apre sulla stessa
lunghezza d’onda del primo. Il Lecce è squadra di categoria superiore e si vede, abile nella costruzione di gioco, oltre, ovviamente,forte di interpreti capaci di cambiarti la partita: così al 54′ quando l’attaccante giallorosso Pacilli riesce a sbagliare un gol praticamente già fatto, si capisce che la serata dei salentini non si stava incamminando nel verso giusto. Quindi ci prova anche Lepore, poco dopo, ma anch’egli con un nulla di fatto. La Casertana tutto sommato mantiene bene e limita le sfuriate dei salentini. Si arriva così alla mezz’ora con gli attacchi del Lecce che perdono via via di efficacia e pericolosità. Brividi per i tifosi rossoblu solo all’85’ quando Ginestra si supera su Torromino, chiudendogli lo specchio della porta in uscita. La premiata coppia Caturano-Torromino spinge sull’acceleratore per gli ultimi disperati assalti al fortino rossoblu, rivelatosi stasera ineapugnabile. A un minuto dalla dead line è Vutov a provarci ma Ginestra salva ancora i suoi con un bell’intervento. Alla fine, nel terzo minuto di recupero, capita anche che Ramos vada vicino al gol, evitato solo da un ottimo intervento di Bleve; sul rovesciamento di fronte ancora Vutov sbaglia un gol facile facile su respinta di Ginestra che devia un tiro velenoso di Torromino.
Dopo un finale spumeggiante e con rapidi rovesciamenti di fronte, l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Punto d’oro per la Casertana, viceversa due punti persi per i salentini che domani rischiano di perdere la testa della classifica a vantaggio del Foggia, impegnato nel posticipo del lunedi, oltre a vedersi avvicinati da Juve Stabia e Matera. Quanti alla Casertana, si resta nella parte sinistra della classifica; alla luce della prestazione odierna, domenica si andrà a Vibo Valentia almeno con un morale leggermente più alto e un pizzico di ottimismo in più.
Lega Pro 2016-2017, girone C, 5a giornata, Lecce stadio “Via del Mare”
LECCE – CASERTANA 0-0
Lecce: Bleve, Vitofrancesco, Mancosu (71′ Tsonev), Cosenza, Arrigoni (53′ Fiordilino), Torromino, Lepore, Pacilli (34′ Vutov), Drudi, Caturano, Ciancio.
A disp. Chironi, Gomis, Contessa, Monaco, Giosa, Capristo, Vinetot, Maimone, Persano.
All. Padalino
Casertana: Ginestra, Finizio, Rainone, D’Alterio, Pezzella, Giorno (70′ Rajcic), Matute, Carriero, Carlini, Orlando (82′ Ramos), Ciotola (59′ Colli).
A. disp. Anacoura, Fontanelli, Lorenzini, De Marco, Gala, De Filippo, Taurino.
All. Tedesco
ARBITRO: Ranaldi di Tivoli – ASSISTENTI: Cantiani di Venosa e Burgi di Matera
SPETTATORI: 12460 (nessuno proveniente da Caserta per divieto di trasferta)

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