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Un Napoli pratico ed essenziale, con degli schemi ben sviluppati dai giocatori sul terreno di gioco ha battuto il Bologna col risultato di 3-1 e si porta sempre più in alto in classifica. Mattatore dell’incontro è stato il polacco Arek Milik, che subentrato nel corso della ripresa, ad un evanescente Gabbiadini, ha realizzato due reti di pregevole fattura che in totale, compresa la Champions League fanno 6. Un buon bottino per un giocatore del quale si conosceva ben poco. Invece è stato lui ed è lui il vero bomber del Napoli, assieme a Callejon autore del primo goal azzurro e del suo quinto personale.
Il Napoli ha uno score invidiabile: 4 gare 10 punti, 12 goal fatti e 5 subìti. Callejon Re dei bomber, e un Milik trascendentale che non ha fatto finora rimpiangere Higuain.
Il Bologna resta a quota 6 punti in classifica e col Napoli ha giocato cercato di limitare i danni. La rete di felsinei e del momentaneo pareggio è stata realizzata da Verdi, ex-Empoli, uno dei gioiellini della squadra emiliana che ha anche in Di Francesco, figlio d’arte, una promessa futura e presente per il calcio italiano.
“Clausola anche per Milik dopo quella su Higuain ? Di Milik non ne parlo perché non voglio portare sfortuna, sono molto scaramantico. Mi sembra molto forte di testa e si muove molto bene in area. Higuain era un bravissimo campione, non valorizzato al Real Madrid come lo è stato qui a Napoli”. Lo ha detto il presidente del Napoli De Laurentiis in esclusiva a Premium Sport.
Alessandro Lugli

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