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Nuove partite, vecchie certezze. O vecchi dubbi. La seconda giornata di campionato è scivolata via nel bel mezzo degli ultimi giorni di calciomercato, quelli che porteranno praticamente tutte le squadre di Serie A a effettuare gli ultimi colpi prima di abbassare la serranda. La Juventus, come un anno fa, fatica sul piano del gioco in queste prime gare. Ma a differenza di un anno fa ha iniziato a vincere fin da subito e sabato pomeriggio, nel primo anticipo, ha conquistato i tre punti all’Olimpico contro una buona Lazio. Sami Khedira, tra i pochi già fisicamente al 100%, ha deciso la partita con un bel diagonale durante una ripresa piuttosto compassata dopo un primo tempo disputato su ottimi ritmi. La squadra di Allegri desta l’impressione che farà di questo torneo ciò che vorrà nei tempi e nei modi . Ben altre emozioni ha regalato il secondo anticipo, quello del San Paolo tra Napoli e Milan. A causa di difese tutte da registrare sono fioccati i gol nell’impianto di Fuorigrotta coi partenopei prima raggiunti dopo la doppietta di Arkadiusz Milik ,fortunato nel caso della prima marcatura,ottimo nella seconda e poi bravi nel fissare il punteggio sul 4-2 grazie a José Callejon. Non sorride il Milan, non sorride nemmeno l’Inter che nella prima a San Siro contro il Palermo non è andata oltre l’1-1 in rimonta. Tutta in costruzione la squadra di de Boer che ha trovato il primo squillo in questa stagione di Icardi, ma è alla prese con una manovra offensiva ancora da rodare: bene Candreva non bene Banega, propositivo ma troppo lento ed impacciato nella gestione palla nella sua trequarti , malissimo Santon, Medel e, soprattutto, Geoffrey Kondogbia. A punteggio pieno, oltre alla Juventus, altre tre squadre. Il Sassuolo ha vinto 2-1 contro il Pescara grazie ai gol di Defrel e Berardi, ottimo il suo inizio anche se l’infortunio al ginocchio lo terrà ai box almeno tre settimane . Con lo stesso risultato s’è imposta la Sampdoria, brava a ribaltare il momentaneo vantaggio dell’Atalanta firmato Kessie col rigore di Quagliarella e con Barreto. Poi il Genoa, squadra che trascinata dal bomber Pavoletti ha ribaltato il momentaneo svantaggio contro il Crotone e s’è imposta 3-1. Altri risultati: vita facile per il Torino contro un Bologna troppo spento per non naufragare all’Olimpico. Grande protagonista Belotti, autore già di quattro reti condite da due rigori sbagliati . La Roma è stata raggiunta a Cagliari anche grazie a un gol dell’ex Marco Borriello. I giallorossi continuano a mostrare ampi limiti caratteriali ed a tratti anche di gioco , si sente molto e’la mancanza della eccezionale tecnica di Pjanic , maestro nel dare tempo ed armonia anche alle fasi di gioco atte alla gestione e conservazione del risultato. Infine l’Empoli, al pari dell’Atalanta e del Crotone, resta a zero punti a causa della sconfitta rimediata a Udine: alla Dacia Arena decisivo il gol del difensore Felipe dopo una manciata di secondi e quello di Perica in chiusura. Insomma un torneo che vede già molte cose che non ci saremmo aspettati, anche se “la solita nota” in maglia a strisce pare aver già regolato mira e mirino. La sosta porterà gamba , ritmo e maggiori dettami tattici a tutti con la speranza di vedere alzarsi esponenzialmente la qualità del gioco e dello spettacolo generale .

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