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Una rondine non fa primavera, ormai lo sanno bene a Salerno, ed anche Sannino, ha subito indossato il vestiario da pompiere. Il neo-tecnico, subito dopo l’aver superato il turno di TIM Cup, ha detto di essere contento del risultato, e di quello che ha visto in campo, ed allo stesso tempo non si illude e neanche la squadra si deve illudere. In poche parole, non bisogna fare l’errore dell’anno scorso, quando le decenti prestazioni in coppa, che portarono anche all’eliminazione del Chievo Verona, e la grande fortuna avuta nel derby-debutto in cadetteria, nascosero un po’ di lacune. Che vennero fuori poco dopo, quando Torrente si trovò nel pallone, e la squadra tra squalifiche ed infortuni a go gò, non la si riusciva quasi a mettere in campo. Per questo secondo problema, il direttore è al lavoro, e per non impiegare posti da over, sta scandagliando il mercato degli under. La prova è che poche ora fa la Salernitana ufficializzato l’arrivo di Michalis Iliadis, portiere del 1996 a titolo definitivo. Iliadis ha firmato un biennale con opzione di rinnovo, l’ultima stagione ha difeso i pali dell’Iraklis Salonicco. Il suo arrivo in granata apre le porte a un possibile addio di Liverani, desideroso di giocare titolare, ma al momento bloccato da Terracciano. Altro nome caldo è quello del difensore Troiani, visto all’opera l’anno scorso a Benevento. I clivensi, vogliono cederlo, ma solo in prestito, Lotito e Fabiani, vorrebbero qualcosa in più. Per la linea offensiva, con Alfageme accasatosi in Lega Pro, prende piede un nome che era uscito nelle prime battute di mercato. Pablo Granoche, attaccante svincolatosi dal Modena ma che da ieri ha ricominciato ad allenarsi con gli emiliani, resta un obiettivo concreto per la Salernitana di mister Sannino. Già nelle scorse settimane, in via Allende avevano iscritto il suo nome in una ristrettissima lista di papabili che comprendeva anche Emanuele Calaiò poi passato al Parma. Granoche era e resta l’alternativa all’Arciere, anche se la Salernitana non ha ancora affondato il colpo decisivo. Sulle tracce del puntero di Montevideo c’è anche la Ternana di mister Panucci (che intanto manda frecciatine alla società umbra e potrebbe anche divorziare prima dell’inizio del campionato). “Nessuna trattativa per portare Pablo alla Salernitana – s’affrettò a smentire l’agente Giorgio De Giorgis ai siti specializzati di mercato – solo una chiacchierata risalente ad un po’ di tempo fa tra me e Fabiani”. Parole, queste, che cozzano con quelle proferite dallo stesso calciatore e riportate oggi dalla Gazzetta dello Sport: “Interessamenti di Ternana e Salernitana? Sì, è vero, mi hanno cercato. Vediamo come andranno le trattative. Sono tranquillo ed aspetto la chiamata giusta”. Che da Salerno potrebbe arrivare nei prossimi giorni, quando la situazione Rosina (si spera) sarà un po’ più chiara. La Salernitana a Rosina, ed al fratello procuratore, ha dato tempo fino al 20 agosto per risolvere la questione con il Catania, altrimenti si vira su altri nomi. Granoche, nell’eventualità, partirebbe come alter-ego di Coda per poi cercare di guadagnarsi sul campo la titolarità. Non sarà semplice, chiaramente, con l’ex Chievo che arriva anche da qualche problemino fisico di troppo patito nella scorsa stagione e questo potrebbe portare la Salernitana a riflettere su un suo ingaggio.

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