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Le voci di dentro. Quante volte le abbiamo avvertite, spesso, non le ascoltiamo. Evitiamo di darle retta. Eppure sono li, non vanno via. Restano. Si ripropongono con insistenza. Ognuno pensa e dice quello che ritiene giusto. La libertà di espressione, una conquista indispensabile. Per tutti. Il calcio è uno sport tra i popolari al mondo e questo è un guaio. Perché ? Semplice. Tutti ne parlano, tutti sono conoscitori, tutti dicono la loro. Uno sport di nicchia per esempio non ha tanti ‘esperti’. Il tennis, la formula uno e persino il basket sono discipline nelle quali c’è bisogno di una certa conoscenza. Pochi appassionati, rispetto alla pelota, pochi giornalisti ed opinionisti. Che bello. I soloni parlano, scrivono. Esistono. L’Avellino pareggia una partita che doveva vincere. Almeno secondo le previsioni della vigilia. Cosi non è stato. Una gara strana con quattro espulsioni. Proviamo a chiedere cosa ne pensano a due ‘fantastici’ amici. Due umori, diametralmente opposti. Li chiameremo, affettuosamente, Dottor Jekyll e mister Hyde. Il primo un buonista, il secondo un critico come pochi o viceversa ma conta poco. Jerryll è ottimista e ci prospetta un quadro con molte luci e poche ombre.”L’Avellino ha giocato bene, meritava di vincere. Bravo Rastelli ad impiegare Arrighini. Ci avete fatto caso che le ammonizioni degli avversari sono in gran parte merito suo ? L’Avellino scende in campo sempre per vincere, è nel suo dna. Grande stagione, siamo tra i primi e lotteremo per la promozione. Per la gara contro il Perugia ? Opterei per un 4-4-2 con l’impiego di Bittante e Visconti esterni con Pisacane e Chiosa. Centrocampo con D’Angelo, Arini, Konè e Arrighini. Castaldo e Zito in attacco”. Non è contento e si capisce dalla sua dichiarazione, invece, Hyde. “Non riusciamo a giocare con la testa quando siamo in superiorità numerica. Ci spingiamo in avanti con impeto e prendiamo gol. Con la Pro Vercelli in cinquanta minuti non abbiamo mai tirato in porta, salvo l’occasione per chiudere la gara proprio allo scadere. Con il Lanciano la peggiore partita di questo scorcio di stagione. Vastola e compagni potevano fare gol già nella prima frazione di gioco. Il 5-3-2 non premia, in superiorità numerica, prendiamo un gol con un esemplare contropiede ad opera di Mammarella. Saltano gli schemi, Otto contro otto (i portieri non occupano spazio se non la loro area di rigore) gli avversari si sbilanciano e noi facciamo gol. Non va bene. Abbiamo avuto fortuna in passato. Quando dobbiamo fare la partita non ci riusciamo, meglio se sono gli altri a dettare il ritmo partita. Bisogna risolvere la questione Zito. Spostarlo più avanti visto che si pesta i piedi con Visconti”. Chi avrà ragione ? Il primo, il secondo o tutti e due ?

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