Views: 1
Baku, la capitale dell’Azerbaijan, è il teatro, inedito, del Gp di Formula Uno. Circuito cittadino di circa sei chilometri con un lungo rettilineo. Particolare di certo ma anche molto pericoloso per la probabilità, alta, di un ingresso della safety-car. In partenza Rosberg tiene la posizione con Ricciardo ed i due ferraristi alle spalle. Nessun sorpasso sino al sesto giro allorquando Vettel si libera di Ricciardo in crisi con le sue super-soft. Anche Verstappen, altro pilota Red Bull, soffre molto l’asfalto ed è il primo a cambiare gli pneumatici. Rosberg non ha rivali e si porta, in pochi giri, a debita distanza dagli inseguitori. Penalizzazione per Raikkonen, nell’ottavo giro per il suo cambio gomme, all’uscita dai box, supera con tutte le ruote la linea di delimitazione. Cinque secondi per il pilota della Ferrari. Lo svedese al diciannovesimo giro supera Ricciardo e si porta al quarto posto. Hamilton, dopo il cambio gomme, resta al nono, molto distante dal suo compagno di scuderia. Dopo soli venti giri Rosberg ha ben ventuno secondi di vantaggio su Vettel, entrambi con gomme super soft e senza aver effettuato la prima sosta. Di nuovo il valzer dei cambi con Rosberg che viaggia spedito verso il suo quinto successo stagionale. Vettel lo segue, terzo Perez, Quarto Raikkonen e solo quinto Hamilton.

Lascia un commento