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Servizio di Raffaele Cioffi ©riproduzione riservata
Questione allenatore e scelta del luogo per il ritiro estivo i temi attuali più caldi in casa Salernitana. Castel del Piano (che ha visto i primi tiri italiani di un certo Maradona) o Castel di Sangro? Questo il dilemma, che sarà sciolto insieme a quello della guida tecnica entro il fine settimana. O al massimo nei primi giorni della prossima. Nulla, al momento è scontato. Anzi, nelle ultime ore alcuni episodi hanno, seppur indirettamente, sparigliato le carte in tavola. Ciò che sembrava certo, oggi è incerto. Iniziamo da De Zerbi, in un incontro tenutosi in provincia di Taranto, ha rifiutato l’offerta del Crotone, continua guardarsi intorno, anche se sembra che viaggi spedito verso la permanenza a Foggia. La società cara al patron Vrenna si guarda intorno e, per il futuro, oltre a Walter Zenga e Roberto Stellone, pensa anche a Simone Inzaghi e Gigi Di Biagio. In particolar modo a quest’ultimo, diventato il candidato numero uno alla panchina pitagorica. E cosa c’entra, questo, con la Salernitana? Domanda pertinente, altrochè. Alla quale non è difficile rispondere, però. Infatti, nel caso in cui Di Biagio dovesse accettare la destinazione Crotone, la panchina dell’Under 21 resterebbe vuota. Sicchè, dato il peso specifico all’interno della Federazione di Claudio Lotito, quest’ultimo potrebbe anche veicolare in azzurro “Inzaghino”. Ecco cosa c’entra la Salernitana. Una situazione paradossale ma che resta sempre sotto controllo. Sul fronte Lazio, la trattativa per Bielsa s’è incanalata sui binari giusti e non più tardi 48 Max 72 ore, potrebbero anche essere sciolte le riserve. Simone Inzaghi, intanto, è a Formentera ed attende segnali. Sia la panchina granata, sia quella degli azzurrini sarebbe ben accetta. Forse, paradossalmente, l’ipotesi Salernitana lo stuzzica ancor di più. Resta in piedi l’ipotesi Sannino, che ha già avuto modo di confrontarsi con il direttore sportivo Angelo Fabiani tempo fa. Inoltre, il tecnico partenopeo era anche in tribuna a Vercelli in occasione di Pro Vercelli-Salernitana. Una presenza che, tuttavia, potrebbe significare poco o nulla in chiave mercato allenatori. Inoltre, l’ex tecnico del Siena è ancora sotto contratto con il Carpi (l’accordo scade il 30 giugno), ma ciò nell’eventualità non rappresenterebbe un problema. Defilate, invece, le ipotesi Edy Reja e Carmine Gautieri, anch’egli “pizzicato” spesso in tribuna sia all’Arechi, sia in trasferta. Il primo, dopo aver chiuso l’esperienza con l’Atalanta, non vorrebbe scendere in B, ed aspetta una chiama dalla federazione slovena per la panchina della nazionale maggiore. Da ricordare che i rapporti con Lotito, però, dopo l’esperienza in biancoceleste, sono rimasti più che buoni e per questo non va escluso a priori il suo nome. Giorni di riflessione, per Menichini, che aspetta ma dovrebbe ancora una volta masticare amaro.


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