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Servizio di Valerio Lauri ©riproduzione riservata
Marcia di avvicinamento agli Europei. Il Campionato Europeo di Francia 2016 è destinato a calamitare l’attenzione di tutti i calciofili in una estate che si preannuncia torrida anche per il mercato. Tanti spunti, ma soprattutto tante speranze, per chi spera di portare a casa l’ambito trofeo. I gironi presentano tante big e tante possibili sorprese, difficile fare pronostici. Questa volta si fa tappa nel girone B di Euro 2016, quello dove la favorita è l’Inghilterra, ma le altre tre squadre sono di buon livello.
INGHILTERRA, VOGLIA DI VINCERE – Gli inglesi non hanno mai vinto l’Europeo e non sarà certo facile conquistare questo. Tuttavia Hogdson ha allestito un gruppo importante, padrone indiscusso delle qualificazioni a punteggio pieno, con l’età media più bassa e tanta fame. La compattezza difensiva, almeno nel girone, non dovrebbe essere in discussione, soprattutto per lo strapotere fisico della nazionale inglese. A centrocampo non mancano gli elementi dai piedi buoni, tra Lallana, Alli, Henderson, Wilshere, ma anche i probabili sostituti Barkley e Dier. Ci sarà l’imbarazzo della scelta in attacco, con l’ormai veterano Rooney, il bomber Kane e la sorpresa dell’ultima Premier League, quel Jamie Vardy che cambierà casacca passando con l’Arsenal dalla favola Leicester. Sicuramente, almeno sulla carta, una delle favorite.
RUSSIA, PROVE GENERALI – La Russia si presenta a questi Europei, come ad un test di ingresso all’università. Tanta voglia di fare bene e di preparare la strada per i Mondiali casalinghi del 2018, dove fare una bella figura sarà il minimo risultato accettabile. Leonid Slutsky ha in mente una Russia solida, capace di giocare con coraggio anche contro la blasonata Inghilterra. Anche perchè le assenze hanno falcidiato elementi importanti come Zhirkov, Cheryshev e Dzagoev. Per questo, davanti ad Akinfeev si punta sull’affidabilità e l’esperienza della collaudata coppia Beretzuski e Ignashevic. Le chiavi del centrocampo le avranno Shirokov e Denisov, ma attenzione al neo-naturalizzato Neustadter, elemento duttile dal passato nelle giovanili nazionali tedesche. In attacco spazio a Kokorin e Dzyuba, per tentare l’assalto a un girone non facile.
SLOVACCHIA, GRANDI PREMESSE – Se c’è una outsider in questo girone, che potrebbe stupire nel percorso ad Euro 2016, sono proprio gli uomini di Jan Kozak. Gli slovacchi cercheranno di confermare i progressi degli ultimi anni e le buone premesse delle amichevoli pre-Europeo. La vittoria contro la Germania in una di queste ha impressionato gli addetti ai lavori. Protagonista di essa e probabilmente anche di quello che sarà l’Europeo, il capitano Marek Hamsik, che proverà a guidare i compagni oltre l’ostacolo. Oltre al napoletano, ci saranno anche gli “italiani” Gyomber, Skriniar e Kucka. In difesa l’inossidabile e roccioso Skrtel proverà a limitare i danni. L’attacco perde l’esperienza di Vittek per infortunio, ma guadagna l’effetto sorpresa che potrebb offrire Nemec. La nazionale di Kozak non è certo tra le favorite, ma ha corsa e grinta e chissà che non piazzi lo scatto vincente.
GALLES, BALE TUTTO – La meno quotata, ma non per questo meno “dotata”, del girone è sicuramente il Galles. I dragoni rossi, dopo aver conquistato la storica qualificazione, proveranno a mettere i bastoni tra le ruote alle avversarie, puntando ovviamente su tanto collettivo e qualche individualità eccellente. Eccellenza portata in dote dal “galactico” Gareth Bale, fresco vincitore della ‘undecima’ Champions League col Real Madrid e sicuro condottiero dei gallesi in terra francese. La tradizione gallese è maggiormente improntata al rugby, ma guai a sottovalutarli. I 23 del ct Coleman sono per buona parte calciatori di Premier League e Championship, per cui dotati di buona esperienza. E la tentazione di fare lo sgambetto proprio ai cugini inglesi è grande.
Twitter: @Val_CohenLauri

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