16 Maggio 2026
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SPORT E UNIVERSITA’ – Paride Piro (dipartimento di Scienze Motorie) candidato al Senato Accademico della Parthenope

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Servizio di Maurizio Longhi


Ci sono studenti di una Università che, oltre a pensare di riempire il libretto e seguire le lezioni, vogliono mettersi al servizio del proprio dipartimento. È una scelta di amore e responsabilità, come quella attuata da Paride Piro, candidatosi al Senato Accademico della Parthenope come matricola di Scienze Motorie. Dicevamo di amore e responsabilità, sì, ma occorre anche tempo, intraprendenza, determinazione, volontà di battersi per far valere le idee condivise con gli altri. Il Senato Accademico è un organo politico decisionale di un ateneo, chi decide di concorrere deve essere animato da uno spirito di entusiasmo, di una credibilità riconosciuta per farsi portavoce delle istanze di tutti gli altri studenti. Le elezioni sono state fissate per il 18 e il 19 maggio, manca poco, ogni dipartimento avrà minimo tre seggi. Ora i nostri lettori calciofili si staranno chiedendo, in modo del tutto legittimo, ma tutto questo cosa c’entra con il sito? C’entra eccome, perché è doveroso dare il giusto risalto a chi, anche all’interno del mondo universitario, veicola la bellezza e l’importanza dello sport. È il caso di Paride Piro che ci spiega meglio cosa ha in mente lui che è candidato in rappresentanza della facoltà di Scienze Motorie: “Prima di tutto ci tengo a dire perché mi sono candidato, è vero che mi è stato proposto di farlo ma non ho avuto remore nell’accettare questa sfida perché, quando si tiene ad una realtà, si scende in campo con voglia e determinazione. Il mio sogno è quello di vedere il dipartimento di Scienze Motorie migliorare nell’ambito sportivo, soprattutto nelle strutture, nella connessione con gli enti sportivi esterni, nella partecipazione alle tante manifestazioni sportive organizzate in tutta la regione, favorire stage con le realtà sportive, da quelle più grandi a quelle più piccole. Qui, entra in gioco il calcio, che è uno sport che in Italia ha un seguito maggiore, si può creare una collaborazione con le società in modo che gli studenti possano abbinare la pratica al mero percorso di studi. Pratica e aggiornamento possono viaggiare sullo stesso binario, infatti, auspico una connessione anche con il CONI, con l’AIPAC (Associazione Italiana Preparatori Atletici Calcio), che, ciclicamente, organizzano corsi di formazione e chi più di uno studente di Scienze Motorie può essere sensibile a partecipare. Inoltre, notando l’assenza di strutture sportive dove poter fare pratica, tra i miei obiettivi rientra anche il cambiamento d’uso di un’aula, tra l’altro già individuata, in palestra, ritengo che sia necessaria questa trasformazione per dotare il dipartimento di un’area riservata alle attività tecnico-pratiche”. Sono tanti gli obiettivi che si è prefissato insieme agli altri studenti che fanno parte della sua lista e di cui facciamo menzione: Claudio Dibiase, Angelo Di Bona, Andrea Di Luccio, Paolo Micera, Antonio Mugione, Raffaele Piccolo, Pasquale Rea, mentre Tommaso Petito e Luisa Fiengo sono candidati rispettivamente al Consiglio di Amministrazione e al Consiglio Nazionale degli studenti. Qui abbiamo snocciolato i propositi che riguardano lo sport e, portando avanti un lavoro serio e degno di una facoltà seria e all’altezza, l’Università può diventare un vivaio rigoglioso per le società quando sono chiamate a formare l’organigramma. Questa la proposta di Paride Piro: “Mi piacerebbe un’apertura alle realtà calcistiche del nostro territorio e mi spiego meglio: la collaborazione tra calcio e il dipartimento di Scienze Motorie può rivelarsi proficua perché le società possono attingere dalla nostra Università figure altamente professionali e specializzate. Dal corso di studi prevenzione e benessere possono nascere grandi preparatori atletici e fisici, mentre da quello del management dello sport si possono sfornare figure competenti a tal punto da trovare collocazione in una società di calcio. Ecco perché la partnership può rivelarsi costruttiva, sogno che il dipartimento di Scienze Motorie diventi una feconda fucina di talenti messi nelle condizioni di esercitare la loro professione qui e non altrove”.

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Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di www.footballweb.it

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