16 Maggio 2026
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Delirio allo Juventus Stadium, si festeggiano i campioni

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isidoro niolaServizio di Isidoro Niola @riproduzione riservata

Il rito si ripete oramai da cinque anni. Il palco, i coriandoli, la consegna della coppa e delle medaglie celebrative da parte del presidente della Lega Maurizio Beretta ai giocatori e allo staff tecnico della Juventus. Sullo sfondo lo Juventus Stadium in delirio per festeggiare i suoi campioni, i suoi eroi, ora più che mai entrati nella leggenda per la conquista del quinto scudetto consecutivo.
Questa l’appendice alla partita tra Juventus e Sampdoria, l’ultima di questo fantastico campionato che congeda i bianconeri campioni d’Italia dal suo pubblico. Un trionfo, un’apoteosi conclusasi con il risultato di 5-0 dei bianconeri, la perfetta sintesi del campionato juventino, a testimonianza di uno strapotere tecnico e tattico che questa Juventus targata Max Allegri ha dimostrato nei confronti delle altre contendenti.
Dopo la gita premio nella città di Giulietta, la Juve era chiamata al pronto riscatto anche in vista della finale di Coppa Italia di sabato prossimo all’Olimpico di Roma contro il Milan e prontamente i ragazzi di Allegri hanno mandato un chiaro messaggio ai rossoneri di Cristian Brocchi.
La Juve non è in vacanza, anzi. Schierata con il classico 3-5-2, la Juve era scesa in campo con Neto tra i pali e la BBC. A centrocampo Pogba, Hernanes, Pereyra con Lichtsteiner ed Evra esterni, in avanti Dybala e Mandzukic.
Passano soli cinque minuti e i padroni di casa passano in vantaggio: Dybala calibra una punizione dai trenta metri per la testa di Evra ed il francese insacca mettendo il pallone alle spalle di Brignoli.
Il raddoppio cinque minuti più tardi: Dybala lancia sul filo del fuorigioco Mandzukic, il croato penetra in area ma viene atterrato da Skriniar. Per l’arbitro Gavillucci e’ rigore ed espulsione diretta del giovane difensore blucerchiato. Dybala dal dischetto trasforma e chiude virtualmente la partita. A questo punto inizia lo show della Joya che prima impegna severamente Brignoli con un sinistro dei suoi e poi serve magnificamente Lichtsteiner che di testa colpisce la traversa.
Dopo un numero di alta scuola dell’enfant prodige argentino che tira di poco alto sulla traversa, Dybala cala il tris per i bianconeri: servito da Hernanes, la Joya da venti metri prende la mira e con un tiro angolatissimo insacca alla sinistra di Brignoli per il suo personale diciannovesimo gol in campionato, il ventitreesimo stagionale.
Nella ripresa la musica non cambia. La Juve serve il poker con Chiellini che con un gran sinistro dal limite sugli sviluppi di uno spiovente batte Brignoli. A questo punto Allegri rileva Dybala per la standing ovation e subentra Morata e poi Zaza per Mandzukic. Il pokerissimo lo serve Bonucci quando corregge di destro un colpo di testa di Morata.
Archiviato il campionato, adesso testa alla finale di Coppa Italia di sabato prossimo contro il Milan. Per la Juve la possibilità di bissare il Double della scorsa stagione, per i rossoneri l’ultima spiaggia per salvare una deludente stagione.

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Giornalista sportivo, iscritto all'albo dopo una lunghissima gavetta. Una passione malcelata per la Formula Uno.

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