16 Maggio 2026
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Casertana, due conti per i play-off

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Sabato pomeriggio la Casertana si gioca una bella fetta di futuro, nell’impegno casalingo contro la Paganese; basta un pareggio contro gli azzurro-stellati per permettere alla Casertana di giocarsi nella lotteria dei play-off la promozione in Serie B. Dopo una prima parte di stagione trascorsa da protagonista, dominando un campionato che, ai tempi, sembrava alla portata, oggi, all’ultima giornata, si lotta per l’ultimo posto disponibile per accedere agli spareggi di fine stagione. Ma andiamo con ordine e, sbirciando anche cosa accade negli altri gironi, cerchiamo di farci due conti e di prospettare le varie possibilità che potrebbero concretizzarsi.
Nel girone A, quello settentrionale, la classifica dice: Cittadella punti 73 e già promossa in B, quindi Pordenone 62, Bassano Virtus 61 e Alessandria 57. Tutte qualificate perché a una giornata dalla fine, Reggiana e Padova, ferme a 51, non possono insidiare la quarta posizione. Nel girone B invece alle spalle della Spal, promossa in B e a quota 71, si attestano il Pisa di Gattuso a punti 62 e la Maceratese a 58. Fuori dai giochi l’Ancona, che dal basso dei suoi 50 punti non può sperare di classificarsi come una delle due migliori quarte. E’ palese dunque che i gironi A e B hanno già dato tutti i loro verdetti, a differenza che nel girone C dove, a parte il Benevento capolista e promosso per la prima volta nella sua storia in cadetteria, e a Foggia e Lecce qualificate matematicamente agli spareggi, manca la terza squadra che si accodi alle compagini pugliesi; e questa squadra sarà una tra Casertana e Cosenza, con i falchetti indubbiamente in vantaggio nei pronostici, in forza dei tre punti di vantaggio nei confronti dei silani. Ma gli scontri diretti favorevoli ai calabresi, rendono decisivi gli ultimi novanta minuti. Combinazioni possibili? Ovvio che con una vittoria o un pareggio la Casertana sarebbe matematicamente qualificata; nel caso peggiore, e cioè quello di una sconfitta contro la Paganese, i falchetti dovrebbero attendere il risultato del Cosenza impegnato in casa contro l’Ischia. Ma, sulla carta, pronosticare un passo falso di entrambe le squadre è cosa ardua.
Ma vogliamo essere ottimisti e quindi proviamo a immaginare cosa potrà accadere nell’ultima giornata: partiamo dalle “graduatorie interne”. Il calendario dice, oltre a Casertana – Paganese, Lecce – Lupa Castelli Romani e Juve Stabia – Foggia. Vista la parità assoluta negli scontri diretti tra falchetti e salentini sarebbe importante per i rossoblù segnare quanti più gol possibile; perchè la terza discriminante nella classifica avulsa, oltre agli scontri diretti e ai gol negli scontri diretti (1 a 1 sia all’andata che al ritorno), è la differenza reti generale (+ 16 per il Lecce, + 15 per la Casertana). In ogni caso, simulando che la Casertana si classifichi quarta, sarebbe al 99% migliore quarta (con almeno un pareggio avrebbe più punti dell’Alessandria l’altra quarta). Ad oggi si giocherebbe contro il Pordenone, seconda migliore seconda (e scusate il gioco di parole) con + 20 di differenza reti, a fronte del + 17 del Pisa. L’ultima giornata vede il Pordenone impegnato in casa contro il già salvo Giana, mentre il Pisa sarà impegnato in un derby toscano contro la Pistoiese, squadra in piena lotta per salvarsi dai play-out.
Ma, a ben vedere, al di là di calcoli strizzacervello, alla fine la regola è sempre la stessa: ognuno è artefice del proprio destino!

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Collaboratore del sito www.footballweb.it cura la Casertana

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