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Non ci saranno feriti. Lo scontro tra Comitato Regionale Campania, Federcalcio e gli avvocati Filippo Pucino e Gaetano Annella, sospesi dagli incarichi, per il caso Juve Pro Poggiomarino, che ricoprivano da molti anni, di giudice sportivo (Annella) e da sostituto giudice sportivo (Pucino), avrà strascichi pesantissimi e imprevedibili. Di seguito riportiamo il durissimo comunicato stampa redatto dall’avvocato Lepre, incaricato dai colleghi Annella e Pucino di portare alla luce “le manfrine” che hanno portato all’allontanamento dei due avvocati. “Con riferimento alla recente diffusione attraverso svariati media di notizie false e fuorvianti relative alla sospensione cautelare degli avv.ti Gaetano Annella e Filippo Pucino dai propri incarichi F.I.G.C., rispettivamente, di giudice sportivo e sostituto giudice sportivo in relazione alla vicenda della delibera 14/01/2016 loro attribuita, ho ricevuto espresso incarico dai Colleghi di rendere noto che la vicenda concerne in realtà un falso deliberatamente costruito da terzi per surrogare illecitamente tutt’altra delibera, di tenore esattamente opposto, sol essa effettivamente adottata dai miei assistiti. Ho pertanto già ricevuto incarico da costoro di sottoporre al più presto al vaglio della Procura Federale nonché dell’A.G. penale competente i molteplici illeciti – nel contempo infatti sia sportivi che di rilevanza penale – consumati attraverso la falsificazione della delibera in parola nonché di portare allo scoperto le manfrine sottostanti e la oggettiva corresponsabilità di chi tali manfrine ha con ogni probabilità consentito se non favorito dall’interno della struttura federale.Do nel contempo avviso che l’incarico conferitomi dagli avv.ti Annella e Pucino è stato espressamente esteso affinché persegua allo stesso modo tutti coloro che – vuoi perché malinformati ovvero in mala fede – si sono frattanto consentiti di pubblicare comunicazioni in qualsiasi modo idonee a metterne in discussione la trasparente correttezza prima ancora che l’assoluta onorabilità e rispettabilità professionale”. Se confermate, le accuse di Annella e Pucino, difficile pensare che non abbiano prove schiaccianti in mano, la Lepre (non se ne abbia l’avvocato se giochiamo sul suo cognome) potrebbe trasformarsi da preda a cacciatore e sarebbero guai grossi per il mondo federale e del Comitato campano, che non avrebbe riparo dietro la giustizia federale, che in questi anni si è comportata come la giustizia del Re, visto che la Giustizia ordinaria non risponde alle logiche federali.

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