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Servizio di Valerio Lauri @RIPRODUZIONE RISERVATA
Prima partita a San Siro per Brocchi allenatore. Prima delusione cocente, in una gara in cui il Milan non riesce ad andare oltre lo 0-0 contro la squadra allenata da Castori. Il Carpi blocca i rossoneri, che non riescono a creare grande gioco e rischiano persino di prender gol in ripartenza. Prova insufficiente per Boateng, che Brocchi lancia da trequartista, ma che si rivela poco più di un ectoplasma. Poco incisivi anche Balotelli e Bacca, il colombiano viene sostituito e fa ritorno direttamente negli spogliatoi, senza degnare il suo nuovo allenatore di uno sguardo.
LA CRONACA – Brocchi sceglie Boateng come trequartista, alle spalle delle punte Balotelli e Bacca. In mediana Poli prende il posto dello squalificato Kucka. Castori schiera il suo Carpi in un 3-5-1-1, con De Guzman in appoggio a Mbakogu in attacco. Il primo squillo è di marca rossonera, con un tiro estemporaneo di Boateng che rischia di sorprendere Belec dalla distanza, salvato dal rinvio della difesa. Altra occasione al 10′, quando Bacca tocca per Poli in area che va al tiro, chiuso da Letizia, poi Bonaventura prova dalla distanza, ma Bacca si ritrova sulla traiettoria del pallone e devia fuori. Ancora Milan al 13′: Boateng crea scompiglio con gli inserimenti, Bacca prova d’esterno dal limite, ma la palla termina alta. Gli spazi sono chiusi, il Milan fatica a trovare spunti veloci tra le maglie biancorosse ben chiuse. Il Carpi prova a rispondere sfruttando le ripartenze, ma impiega pochi uomini per non rischiare troppo. I minuti passano e i rossoneri non riescono a pungere, se non sulle palle inattive: prova lo schema al 35′, con Balotelli che rinuncia a tirare dai 30 metri per servire Romagnoli in area, ma il Carpi sventa tutto. Al 44′ da corner, invece, Alex trova l’impatto col pallone, ma la mira è alta. Nei minuti di recupero, Boateng punta Letizia, va sul fondo e crossa, Balotelli arriva con un secondo di ritardo e non riesce nel tap-in. L’arbitro Guida, addirittura, gli rifila un’ammonizione per aver colpito (involontariamente) Belec. Il primo tempo va in archivio a reti inviolate.
Ripresa che si apre col brivido per il Milan: Crimi si inserisce in profondità in area e va al tiro di sinistro, ma la palla finisce larga. La risposta rossonera tarda ad arrivare, perchè la squadra di Brocchi difetta nella precisione dei passaggi, soprattutto a ridosso dell’area avversaria. Castori vede la possibilità di far male e inserisce Lasagna al posto di De Guzman. Il nuovo entrato prova la botta da fuori al 58′, ma la traiettoria è centrale e Donnarumma blocca. Il Carpi prende coraggio e guadagna metri, Brocchi corre ai ripari inserendo Josè Mauri al posto di Boateng. Al 65′ il Milan va in rete con Josè Mauri che trafigge Belec, ma è in netta posizione irregolare e il guardalinee non può esimersi dal segnalare il fuorigioco. Quattro minuti dopo, Brocchi si gioca anche la carta Menez, che prende il posto di un infuriato Bacca. Il Milan costruisce la prima occasione della seconda frazione al 73′, quando Josè Mauri impatta di testa un cross di Abate dalla destra, ma non riesce a inquadrare lo specchio della porta. All’83’ il Milan reclama per un presunto calcio di rigore: sul cross dal fondo di Josè Mauri in area, Suagher in scivolata tocca con un braccio, per Guida è tutto regolare. Brocchi all’86’ regala il debutto in Serie A al 18enne Locatelli, che prende il posto di Poli. Un minuto dopo, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Antonelli impegna di testa Belec, sulla respinta corta si fionda Alex, ma il suo mancino viene bloccato dal portiere del Carpi. Al 90′ il Milan rischia tantissimo: Montolivo regala palla a Crimi che entra in area, converge sul sinistro e mira l’incrocio lontano, ma Donnarumma si esibisce in una gran parata mettendo in angolo. E’ l’ultimo sussulto della gara, col Carpi che festeggia un ottimo punto a San Siro e con i fischi per i rossoneri che piovono dagli spalti.
Il pareggio permette ai rossoneri di guadagnare un punto su Inter e Fiorentina, ma non era certo il risultato sperato. Grandi meriti al Carpi, messo benissimo in campo da Castori, che è riuscito a bloccare le (poche) idee rossonere. Per Brocchi pochi spunti e tanti problemi. La squadra sembra una brutta copia di quella che già arrancava con Mihajlovic, l’identità di gioco continua a latitare e quel poco di buono visto al Ferraris non ha fatto nemmeno l’ingresso in campo al Meazza. Che sia già svanito l’effetto Brocchi?
Twitter: @Val_CohenLauri

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