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Senza strafare, ma anche senza soffrire, il San Paolino sbriga la pratica Real Sasso. La banda Mungiello rifila un secco 3-0 al fanalino di coda (in coabitazione con il San Paolo Belsito). Apre Nasti, raddoppia Paura alla fine del primo tempo, chiude Aprea all’overtime. Gara a senso unico anche se il San Paolino non ha incantato. Ritmi bassi, poco movimento in avanti e qualche pausa di troppo. Gli ospiti però non ne hanno approfittato e hanno consegnato la propria metà campo ai padroni di casa. Nella mediocrità generale ci ha pensato l’alieno Piccolo a illuminare la scena con le sue giocate. Dai suoi piedi sono partite tutte le azioni più pericolose del San Paolino. Mungiello sorride: con un un regista così il film della stagione può diventare da Premio Oscar.
SUPREMAZIA- Il San Paolino deve riscattare la prestazione opaca di una settimana fa contro il Carbonara. La voglia c’è, le gambe un po’ meno. Piccolo è il cervello della squadra. Ha tanto spazio: inventa, crea e rifinisce, ma predica nel deserto. Davanti Napolitano si muove poco, Aprea è generoso ma troppo egoista. In mezzo al campo Esposito e Castaldo si limitano al compitino. La prima occasione è per Paura che al 18′ calcia da buona posizione, Giuliano respinge sui piedi di Napolitano, ma l’attaccante manca il tap-in. Due giri di lancette e Piccolo pesca Aprea che calcia debolmente. Si fa male Giuliano e per il Real Sasso è una tegola perchè in panchina non c’è il portiere di riserva. Tra i pali si accomoda D’Avanzo. Esordio sfortunato perchè nell’azione successiva (27′) il San Paolino passa: Piccolo apre per Paura: cross basso per l’inserimento di Nasti che non perdona. I padroni di casa potrebbero raddoppiare subito dopo con Paura che sbaglia un rigore in movimento al centro dell’area: deviazione di D’Avanzo sulla traversa. Il San Paolino impreca ma all’ultimo secondo della prima frazione Paura si riscatta e raddoppia con un morbido pallonetto dopo la sponda di petto di Aprea.
TRIS FINALE- Il San Paolino torna in campo con un atteggiamento più aggressivo: Piccolo fa il todocampista, Castaldo e Esposito salgono in cattedra, Nasti ara la fascia sinistra. Al 51′ Aprea pesca Napolitano in area di rigore che da 0 metri di testa non inquadra. Passano due minuti e il mancino delizioso di Nasti inventa un assist al bacio per Napolitano che calcia a lato. Il monologo dei padroni di casa prosegue: al 61′ punizione velenosa di Aprea con il pallone che sbuca tra una selva di gambe e si stampa sul palo. Il Real Sasso sembra alle corde, ma il San Paolino continua a sprecare: Aprea cerca il gol alla Del Piero, trova solo il fondo. Dopo tante occasioni divorate, il Real Sasso tira fuori l’orgoglio e prova a riaprire il match: prima Marotta sbarra la strada a Silvestri, poi il palo salva il portiere del San Paolino sulla conclusione del solito Silvestri. Ma è un fuoco di paglia. Piccolo e compagni si rimboccano le maniche e al 90′ trovano il 3-0 che premia la caparbietà di Aprea. L’attaccante fulmina D’Avanzo dai 16 metri con una conclusione precisa che si insacca nell’angolino basso. La partita finisce qui: il San Paolino conquista la terza vittoria consecutiva: la sesta in 7 partite. Un ruolino da play-off.
Mariano Messinese
Twitter:@MarianoWeltgeis

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