16 Maggio 2026
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Cuore Juve Stabia: Matera fermato sul pari al Menti

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Finisce 1-1 il quinto anticipo del girone C della Lega Pro tra Juve Stabia e Matera. Al Menti decidono Infantino al 13′ e Lisi all’83’ per i gialloblù. Le Vespe si schierano col 4-4-2 mentre gli ospiti rispondono col 4-5-1, ma le emozioni nel primo tempo sono scarne. La partita vive di ritmi molto bassi ed è poco suggestiva, fino al gol di Infantino che raccoglie un’inzuccata di Di Lorenzo sugli sviluppi di un angolo di Carretta, battendo Russo. La Juve Stabia è solo nella semirovesciata di Nicastro (una prodezza di alta scuola), su traversone di Contessa, che non inquadra la porta di poco. Il Matera, in realtà, palleggia meglio e ha le occasioni migliori per raddoppiare: è sempre Infantino a fare la parte del leone, prima incornando un bel pallone, che finisce alto di un soffio, poi con un altro tiro sul fondo. Insomma, i lucani gestiscono bene il vantaggio, mentre i campani, assai sterili, esercitano un certo pressing sulla retroguardia avversaria che, però, dimostra di saper uscire bene prima di distendersi in avanti.

Appare evidente che i gialloblù, per sfangarla, sono chiamati ad un deciso cambio di passo nella ripresa. E questa accelerata improvvisa avviene. I biancazzurri sono talmente brutti da vanificare quanto di buono fatto nel primo tempo. A cambiare il volto del match è soprattutto Guido Gomez, subentrato all’infortunato Nicastro già a sette minuti dalla fine della prima frazione. Partita fenomenale quella dell’attaccante di Vico Equense, il cui ingresso conferisce maggiore qualità al reparto offensivo gialloblù. E proprio Gomez, sugli sviluppi di un traversone di Contessa, vince lo scontro diretto con Piccinni e spedisce di testa di poco alto. Dall’altro lato è poi Cancellotti a buttarla in mezzo, trovando la gamba di Diop: anche in questo caso, sfera fuori di un soffio. Solo Juve Stabia in campo, Matera che sparisce pian piano. Gomez è una furia ma si becca un giallo per simulazione in area ospite, prima di dialogare repentinamente con Maiorano e colpire la traversa con una sassata dai 35 metri. Ancora Contessa, che con Lisi rende assai attiva la catena di sinistra, manda alta una buona conclusione, poi Gomez calcia una punizione potente che però finisce centralmente tra le braccia di Bifulco. All’83’ ecco il meritatissimo pari: Maiorano va in pressione su Iannini, la palla arriva a Obodo che serve in orizzontale Lisi il quale fulmina Bifulco con un diagonale strepitoso. E’ il gol del definitivo 1-1 anche se c’è la sensazione che, con questa intensità, il Matera possa essere spedito al tappeto. Rolando simula in area e si prende una sacrosanta ammonizione poi, sostituito da Gammone, si fa sventolare il rosso in faccia per un gesto di stizza (rete di recinzione presa a calci). Matera in 10. Insieme a Di Lorenzo, ammonito, salterà l’impegno casalingo di mercoledì prossimo contro il Martina. Episodi degni di nota non ce ne sono più, anche se le Vespe finiscono in crescendo, mentalmente ed atleticamente. In sostanza, nel giorno del suo compleanno (109 anni dopo la fondazione avvenuta il 19 marzo del 1907), la Juve Stabia coglie un punto prezioso in chiave salvezza grazie ad una ripresa tutto cuore ed ardore. Male il Matera, durato solo un tempo prima di evaporare.

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Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di Footballweb

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