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Serata fredda e piovosa stasera a Caserta; una serata che però restituisce convinzione a una Casertana che sembra essersi ritrovata dando conferma ai segnali positivi fatti vedere la settimana scorsa a Catania. C’è da dire però, con tutto il rispetto del caso, che l’Ischia vista stasera è davvero poca roba. Senza dubbio la peggior squadra vista al “Pinto” quest’anno. Nello Di Costanzo avrà molto da lavorare per fare in modo che la squadra riesca a raggiungere la salvezza (che molto probabilmente dovrà essere conquistata tramite playout). Tornando ai rossoblù c’è da registrare una buona prestazione con una ritrovata solidità difensiva e, tutto sommato, una manovra offensiva da registrare ancora quel tanto che basta per rivedere la splendida squadra del girone d’andata. E, cosa ancor più importante, pian piano l’infermeria va svuotandosi.
Formazione quasi obbligata per Romaniello, che preferisce non rischiare in vista del derby d’alta classifica contro il Benevento di domenica prossima, schierando gli stessi undici di Catania tranne che per l’inserimento di Rainone che prende il posto dello squalificato Bonifazi.
Partita a senso unico fin dal primo minuto; l’Ischia tenta di rendersi pericolosa con le ripartenze ma senza impensierire mai seriamente Gragnaniello.
Partita che all’inizio stenta a decollare nei ritmi con una Casertana che tenta di imporre il suo gioco e un’Ischia che bada a non concedere troppo agli avversari. Il primo quarto d’ora scorre via senza particolari emozioni e senza azioni da segnare a taccuino; è Alfageme il primo a provarci con un tiro in diagonale sul quale l’estremo.difensore isolano fa buona guardia. Poco dopo il quarto d’ora è ancora l’attaccante argentino a provarci, ma il massimo che riesce a guadagnare è un calcio d’angolo. Cercare di fare la cronaca della partita è impresa non da poco: la partita si trascina stancamente sul cronometro, ma il taccuino continua ad essere scarno di note. È poco dopo la mezz’ora infatti che la Casertana riesce a collezionare due occasioni di fila: ci prova prima Mancosu, senza fortuna, quindi Matute al 36′ ed è la volta buona. Il centrocampista, dopo essersi liberato del suo marcatore, lascia partire un tiro da poco fuori l’area di rigore che batte il portiere avversario. Secondo gol con la maglia rossoblù per Matute, dopo la rete messa a segno contro la Paganese all’esordio. Poco prima del duplice fischio dell’arbitro è ancora Matute a provarci ma il risultato resta sull’1-0.
Nella seconda frazione di gioco le squadre si presentano con gli stessi ventidue. Unica differenza le condizioni meteo: al forte vento si aggiunge una fredda e fastidiosa pioggia. Seconda frazione che vede però subito la Casertana trovare il raddoppio: Mangiacasale dalla destra mette al centro un pallone basso sul quale si avventa Alfageme che sigla così il raddoppio. Il gol taglia definitivamente le gambe ai gialloblù. Da questo momento in poi la Casertana bada all’ordinaria amministrazione mentre l’Ischia tenta di dare un significato alla trasferta. Ci provano Bruno, quindi Di Vicino e intorno al quarto d’ora ancora Di Vicino ma senza inquadrare nemmeno lo specchio della porta. Per tornare a provare dei brividi bisogna attendere mezz’ora: Mancosu nel giro di pochi minuti centra prima la traversa, su punizione, quindi il palo dopo un bello scambio con Som. Poco prima del triplice fischio si rivede Capodaglio, applaudito da tutto lo stadio: e con lui, anche se per pochi minuti (quelli che restavano),si rivedono geometrie e bel gioco.
A fine partita, queste le parole del presidente Corvino: “Finalmente torniamo a vincere davanti al nostro pubblico. Non è certo frutto del caso. Ci stiamo lasciando alle spalle un periodo non facile, in cui infortuni ed episodi negativi hanno rallentano la nostra corsa. Adesso siamo pronti per l’importante sfida di Benevento. La nostra attenzione è rivolta anche al ricorso relativo alla sfida con il Lecce. Crediamo fortemente nella legge. Qui non si tratta di interpretare la norma. Parla chiaro. Va semplicemente applicata”. (fonte casertanafc.it)
Ora testa al Benevento, partita che, certamente, darà un indirizzo alla stagione. Per entrambe le squadre.
In attesa dei risultati che completeranno il quadro della giornata, la Casertana raggiunge il Benevento in testa alla classifica.
Il periodo nero sembra essere alle spalle; quale occasione migliore di domenica per dimostrare la veridicità di quest’ipotesi.
Lega Pro 2015-2016, 25a giornata
CASERTANA – ISCHIA ISOLAVERDE 2-0
CASERTANA: Gragnaniello; Idda, Rainone, Murolo; Mangiacasale (80′ De Marco), Matute, Agyei (83′ Capodaglio), Mancosu, Pezzella (59′ Som); Alfageme, De Angelis. A disp.: Maiellaro, Guglielmo, Varsi, Tito, Cesarano, Giannone, Marano, De Filippo, Signoriello. All.: Romaniello.
ISCHIA: Iuliano; Porcino (60′ Kanoutè), Filosa, Moracci, Bruno; Armeno (75′ Florio), Blasi, Acampora (68′ Manna), Di Vicino; Pepe, Gomes. A disp.: Modesti, Savi, Guarino, De Clemente, Palma, Spezzani. All.: Di Costanzo.
Arbitro: Piscopo di Imperia – Assistenti Rugini di Siena e Zancanaro di Treviso
Marcatori: 36′ Matute, 47′ Alfageme
Spettatori: 2500 circa (nessuno spettatore proveniente da Ischia).

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