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Servizio di Carmine D’Argenio
NOVARA-PRO VERCELLI 1-1 — 3′ p.t. Scavone, 5′ p.t. Corazza – del primo anticipo di B, rende ancor più importante la vittoria in doppia rimonta di sabato scorso dell’Entella per 3 a 2 sulla Pro. L’altro anticipo conferma un Cesena micidiale in casa, anche con la tremenda capolista Cagliari. E cade dopo 5 vittorie di fila il Cagliari capolista, sconfitto 2-0 a Cesena dalle reti di Sensi e Djuric. Il Perugia si presenta a Chiavari con il cambio di modulo come antidoto alla rivelazione Entella dal 4-2-3-1 di Alfredo Aglietti:Iacobucci; Iacoponi, Ceccarelli, Pellizzer, Keita; Sestu (22’st Staiti), Troiano, Palermo; Costa Ferreira; Di Carmine (26’st Caputo), Masucci (38’st Sini). A disp.: Paroni, Volpe, Benedetti, Cutolo, Zanon, Otin Lafuente. Cambio modulo che riportava all’accantonato 4-3-3 di inizio stagione: Rosati; Del Prete (40’st Zebli), Volta, Mancini, Milos (1’st Zapata); Rizzo, Prcic, Spinazzola; Aguirre, Bianchi (14’st Ardemagni), Molina. A disp.: Zima, Comotto, Monaco, Rossi, Alhassan. Restano gli indisponibili per infortuni proprio di stesso inizio di stagione. Ma incassata la fiducia direttamente dal presidente Santopadre, Bisoli torna alle origini ‘per espressa richiesta’. Arbitra: Illuzzi di Molfetta (Assistenti: Borzomì di Torino – Fiore di Barletta) che va a sostituire Chiffi. Meglio cosi vista la media di 4,4 gialli a partita di quest’ultimo. MARCATORI: 7’pt Masucci (E), 42’st Prcic (P), 47’st Caputo su rig. (E)NOTE – Ammoniti: 26’pt Milos (P), 30’pt Pellizzer (E), 39’pt Palermo (E). Al 7′ il Gol dell’ Entella! Punizione per i liguri: alla battuta va Costa Ferreira che la mette al centro per lo stacco di Masucci. Il pallone sbatte sulla traversa bassa e va in rete. Il Perugia reagisce subito. Con Bianchi che avvita di testa. Ma a lato. Gli allenamenti mix incessante di tattica ed ininterrotta esercitazione atletica di Aglietti si sentono tutti in mezzo al campo. Quelli di Bisoli invece si infrangono sulla traversa colpita da Spinazzola. Per ll resto è colui il quale è stato preso a gennaio Aguirre deputato a provarci da più posizioni. Molto meglio integrato con i compagni ma fuori bersaglio. La sinossi della ripresa è la croce e delizia dell’altro acquisto dalla A: Prcic. All’87’ Il Gran destro del bosniaco dal limite dell’area, Iacobucci rimane a guardare e il pallone finisce in fondo alla rete: 1-1. Parità messa al sicuro? Macche’. È lo stesso Prcic al 92′ a procurare l’ingenuo rigore per l’Entella: pizzica la caviglia di Palermo in area e Illuzzi concede il tiro di rigore. A non sbagliare dal dischetto è l’autore delle 10 marcature dei liguri, quel Caputo che per tutta la settimana aveva lavorato in differenziato. Giusto il tempo di salire a quota 11. Restano invece a secco l’ex Di Carmine, anche he se ci aveva provato a pungere. Con un colpo di testa di un nulla fuori, prima ancora di quello vincente di Masucci, nei primi 5′ di gioco. Così come resta a secco Palermo. Altro autore di una doppietta, proprio insieme a Di Carmine nell’amichevole settimanale con il Realvadivara, squadra di Eccellenza ligure. Ma a secco restano anche gli avanti biancorossi. E si che c’è immediato tempo per riscattarsi. Martedì turno infrasettimanale. Al Curi è di scena il Latina sconfitto anch’esso, dal Modena di Crespo, che pian piano si sta riprendendo la panchina ‘traballante’. Chissà cosa pensi Bisoli invece dell’instabilita’. Comunque sia fra tre giorni è scontro diretto: il Latina appunto. Tappa intermedia dell’avvicinamento al derby. La Ternana ancora in casa sabato prossimo. Immediato tempo per riscattarsi se non si venisse da un 2016 nero, con un solo punto conquistato negli ultimi tre match. Se non si, come detto dal mister nel dopo gara, fosse costretti a questo punto a bandire la parola play off e a guardarsi più che altro indietro. E si sa, per questo scopo non si prendono le riserve della seria A nel mercato di riparazione. Per tale fine servono i gregari della B. Nulla a che vedere con la resa incondizionata col Trapani in casa, che in questo turno non va oltre il pareggio con la Salernitana. La partita è stata tutto sommata bella. A tratti piacevole. Nel finale travolgente. Così come la vittoria di Crotone poteva e per certi versi doveva essere la partita della svolta; la sconfitta di oggi diversa dalle altre per espressione di gioco, potrebbe se non altro avvantaggiarsi della doppia prestazione tra le mura fino ad ora dimostratesi nonostante tutto sempre amiche, da qui al derby. È iniziata l’ennesima settimana di passione. Con ‘l’aggravante’ di una delle stracittadine regionali più Sentite. Ed anche quello sarà scontro diretto. E non certo per l’alta classifica. Dopo resteranno altre undici partite. Dove i biancorossi dovranno raccogliere più dell’attuale media di mezzo punto a Partita!

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