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Servizio di Valerio Lauri @RIPRODUZIONE RISERVATA
Testa e cuore. E’ un Milan maturo, quello che conquista i tre punti, fondamentali dopo la vittoria della Roma nel pomeriggio, e resta in scia delle contendenti al terzo posto. La Champions resta lontana, ma la consapevolezza dei rossoneri permette agli uomini di Mihajlovic di restare ancora imbattuti nel 2016, salvo il black out col Bologna. Il Torino si batte più con l’orgoglio che con le idee, Ventura le prova tutte, ma i rossoneri non crollano. A San Siro, il Milan mostra i denti della tigre e inguaia i granata.
LA CRONACA – Mihajlovic deve fare a meno dello squalificato Montolivo, al suo posto Bertolacci. Ventura a San Siro per fare risultato e scacciare le paure dell’ultimo periodo. Pochi minuti e il Milan rischia di andare sotto: la ripartenza veloce trova Belotti in profondità, chiuso all’ultimo istante dal recupero di Zapata. I rossoneri rispondono al 7′: cross di Honda dalla destra a rientrare, Kucka anticipa Padelli e fa sponda, ma Bacca viene chiuso in angolo da Glik. Il Milan pressa alto e attacca con veemenza, ma il Toro è ben ordinato con tutti i suoi effettivi e tiene in apprensione i padroni di casa con ripartenze veloci che lasciano spesso Belotti e Immobile nell’uno contro uno con Alex e Zapata. Occasionissima per i rossoneri al 26′: punizione mancina di Honda dai 20 metri che incoccia in pieno la traversa e ritorna in area, ma nessuno è lesto nel tap-in. Al 29′ rispondono i granata: Immobile scappa via sul filo del fuorigioco, entra in area, ma conclude sull’esterno della rete. Altra chance per il Milan al 35′: palla dentro di Bertolacci, Bacca fa sponda, Bonaventura piazza la palla sul secondo palo, ma Padelli si supera in angolo. Pressione rossonera: Bonaventura al 41′ premia una sovrapposizione di Antonelli, cross dell’esterno, ma il colpo di testa di Bacca è troppo debole per impensierire Padelli. All’ultimo minuto del primo tempo, il Milan finalmente trova il pertugio giusto: corner di Honda, tocco di testa di Kucka, Antonelli è il più lesto di tutti e insacca. Grande esultanza di San Siro e primo tempo che va in archivio.
Il Torino riparte forte ad inizio ripresa. I granata si fanno vedere subito dalle parti di Donnarumma con una conclusione di Bruno Peres, accentratosi dalla sinistra. Il Milan si ritrae, schiacciato nei primi 5 minuti. Col passare dei minuti la furia iniziale del Toro si affievolisce e i padroni di casa recuperano campo. Al 10′ una combinazione Niang- Bacca libera l’inserimento di Kucka che fa tutto bene tranne il tiro, piuttosto sbilenco. Tre minuti dopo, Bruno Peres rischia grosso: passaggio orizzontale intercettato da Bacca che riparte veloce, servizio per Bonaventura che prova il tiro a giro sul secondo palo, fuori di poco. Il Milan trova il raddoppio al 61′: corner di Bonaventura da destra, Antonelli svetta e Bacca infila Padelli. L’arbitro Celi, però, annulla la rete per il fuorigioco del puntero colombiano. Mihajlovic decide di dare energie ai suoi inserendo Boateng al posto di un indolente Niang. Intorno al 70′ piccoli brividi per i rossoneri: prima un’azione da palla inattiva e poi un tiro di Belotti in velocità, che trova sulla sua strada uno strepitoso Donnarumma a chiudere in angolo. Ventura si gioca il tutto per tutto e, al 78′, si gioca la carta Maxi Lopez, togliendo Baselli e passando ad un 4-3-3. La mossa non basta, il Torino non riesce a sfondare ed allora il tecnico granata spende anche Martinez, per un 4-2-4 iperoffensivo, alla ricerca del pari. E’ una partita a scacchi e Mihajlovic risponde: fuori Bacca, dentro Balotelli per tenere palla su e guadagnare campo.
Striscia positiva che si allunga per Mihajlovic, sempre più ammiraglio dal pugno di ferro di una squadra operaia. Honda è l’emblema, lotta, crea e fa il terzino a supporto di Abate. Stesso discorso per Bonaventura, serve la mano di tutti per restare solidi a difesa di un Donnarumma sempre più sicuro, nonostante la giovane età. Ventura non trova il bandolo della matassa e resta ancora fermo. Appare quasi una maledizione quella che blocca i granata. Se Immobile e Belotti pungono poco, il Toro non incorna più punti.
Twitter: @Val_CohenLauri

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