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“Non abbiamo concesso nulla all’Avellino, la partita è stata molto equilibrata”. Un copione già visto, andato in scena anche al Partenio per l’ennesimo atto di una stagione che sta assumendo connotati sempre più preoccupanti. La Salernitana esce sconfitta anche dal derby con l’Avellino, per Torrente la differenza è tutta nei cambi: “Insigne e Trotta hanno rotto gli equilibri. Nel primo tempo abbiamo avuto un’ottima occasione con Coda, è stato bravo Frattali nella circostanza. Nel secondo tempo loro leggermente meglio, sono stati bravi a differenza nostra a sfruttare le palle gol costruite. Questa è la differenza”. In realtà anche una condizione fisica imparagonabile, con la Salernitana spentasi nella ripresa mentre l’Avellino cresceva e acquisiva fiducia: “Normale che siamo entrati in difficoltà nella ripresa, abbiamo schierato calciatori ancora non al meglio. Sono comunque contento della prestazione. Devono trovare una condizione migliore rispetto a oggi, ma ho visto comunque una squadra viva. Con il recupero di qualche elemento in difesa possiamo crescere”. La quarta sconfitta consecutiva lascia Torrente perennemente sulla graticola. Il tecnico cetarese bussa a rinforzi: “Brescia ultima spiaggia? E’ una domanda da fare alla società, non a me. Con l’inserimento dei nuovi ed il recupero dei difensori sono convinto che le cose possono cambiare. La squadra ha comunque qualità. In attacco è andato via Eusepi, abbiamo bisogno numericamente di una punta. Abbiamo solo 4 attaccanti, ne serve un altro. Zito? Ha qualità e esperienza, è stato pericoloso sui calci piazzati. Ci teneva a far bene contro la sua ex squadra, l’ho tenuto fino a che aveva qualcosa. Perché schierarlo mezzala? Lui è anche mezzala, ha tempi di inserimento, tiro, può attaccare gli spazi. In settimana l’ho provato sia come quinto di centrocampo che come mezzala. Dispiace per la sconfitta, volevamo regalare una gioia ai tifosi. Questa squadra può solo migliorare, aspettiamo la condizione migliore di questi ragazzi. Ci sono ancora venti partite da disputare, i punti a disposizione sono 60. Abbiamo la possibilità di fare 30 punti o comunque poco meno, serve qualche vittoria che ci dia autostima. A noi manca la continuità, la stessa che possiede l’Avellino. La classifica è corta ma bisogna cominciare a vincere, serve anche segnare con un tiro da fuori. Anche il Como sembrava spacciato e invece è ancora vivo. E’ questa la Serie B”

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