16 Maggio 2026
  • www.footballweb.it e’ una testata giornalistica
  • registrata presso il Tribunale di Napoli Nord –
  • Numero registrazione 22 cronologico 4288/2016.
  • Editore: Gianni Pagnozzi;
  • Direttore Responsabile: Michele Pisani

Napoli Vecino all’acquisto del centrocampista

Views: 2

La zona da rinforzare è stata individuata. È soprannominata, non a caso, zona nevralgica perché è da lì che partono tutte le azioni. È in quella parte del manto verde che si creano i presupposti per andare in rete. Sì, stiamo parlando del centrocampo. Il capitano Marek Hamsik e il guerriero Allan hanno bisogno di riprendere fiato. E allora ci vuole uno in grado di sostituire degnamente entrambi, se non di mettersi in diretta concorrenza con loro. I nomi girano, e alcuni di questi sono un po’ come il segreto di Pulcinella, nel senso che li conoscono tutti. Matìas Vecino, per esempio, non è certo uno qualunque. Maurizio Sarri lo ha allenato a Empoli e ne ha apprezzato le qualità. In estate è passato alla Fiorentina, e per il mediano uruguayano è arrivata la consacrazione definitiva. Ora non è più un discreto calciatore, un buon rincalzo, un acquisto di prospettiva, metafore che di solito si riferiscono all’acquisto di gente giovane e poco affermata. Non è più il suo caso. Nel girone d’andata ormai agli sgoccioli, Vecino è stato un elemento fondamentale nello scacchiere di Paulo Sousa. Titolare inamovibile, il suo nome è finito sul taccuino degli operatori di mercato non a caso. Piedi buoni, senso della posizione, visione di gioco e buon tiro dalla distanza rappresentano il suo biglietto da visita. Il problema è che costa caro. Secondo i più informati, i Della Valle avrebbero chiesto al collega De Laurentiis di staccare un assegno pari almeno a venticinque milioni di euro. Una cifra da top player. L’affare, però, sarebbe conveniente sotto diversi profili. Vecino non avrebbe sedicenti problemi “di ambientamento”, perché gioca già in Italia. Conosce l’allenatore, lo stima e a sua volta è ricambiato. Potrebbe ricoprire sia il ruolo di mezz’ala destra che sinistra. È giovane e non guadagna uno sproposito. Insomma, rientra alla perfezione nei parametri della società e del patròn. La Fiorentina non ha chiuso le porte in faccia al Napoli. Senza inutili giri di parole, ci vogliono “solo” i soldi.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.