16 Maggio 2026
  • www.footballweb.it e’ una testata giornalistica
  • registrata presso il Tribunale di Napoli Nord –
  • Numero registrazione 22 cronologico 4288/2016.
  • Editore: Gianni Pagnozzi;
  • Direttore Responsabile: Michele Pisani

Juventus, agli ottavi contro le teste di serie

Views: 1

isidoro niolaServizio di Isidoro Niola @riproduzione riservata


La Juve esce sconfitta dal Sanchez Pizjuan di Siviglia per 1-0 e perde il primo posto nel girone di Champions per la contemporanea vittoria del Manchester City per 4-2 sul Borussia Moenchengladbach. Per ironia della sorte il gol vittoria andaluso porta la firma di un grande ex, Fernando Llorente, che ha lasciato nei cuori di tanti juventini bellissimi ricordi. Ricordi non proprio piacevoli saranno invece quelli di Max Allegri e dei suoi ragazzi che, arrivando secondi, non saranno teste di serie nel sorteggio degli ottavi del 14 dicembre di Nyon con il serio rischio di incontrare una delle superpotenze del calcio europeo, tra tutte Barcellona, Real Madrid e Bayern Monaco. Eppure la Juventus scesa in campo a Siviglia, menomata dalle defezioni di Mandzukic, Khedira, Evra e del fuori lista Asamoah, è apparsa sin dalle prime battute di gara padrona della partita, sprecando almeno tre grandi occasioni da rete che potevano indirizzare in modo diverso la contesa. Nella tipica formazione 3-5-2, con Barzagli, Bonucci e Chiellini davanti a Buffon, Allegri inseriva a centrocampo Pogba, Marchisio, Sturaro, Lichtsteiner e Alex Sandro. In avanti Dybala e Morata. Lo spagnolo partiva titolare in attacco dopo ben quattro panchine consecutive Vista l’assenza forzata di Mandzukic per un attacco influenzale, ed era proprio lui attorno alla mezz’ora su assist di Dybala, ad avere la migliore occasione per segnare: solo davanti a Rico pero’ calciava fuori. Prima erano stati Sturaro di testa ad impegnare severamente l’estremo difensore spagnolo e Dybala, il cui sinistro dal limite dell’area usciva di pochissimo a lato. Anche il Siviglia aveva avuto le sue occasioni con Llorente, la cui girata di sinistro all’interno dell’area era neutralizzata da Buffon e dallo stesso grande ex il cui colpo di testa era respinto dall’estremo difensore juventino. Nella ripresa era la Juve ad andare vicina al vantaggio con un gran tiro di Pogba respinto da Rico ma, quando la partita sembrava in assoluto controllo, un pallone calciato dall’angolo da destra finiva sulla testa di Llorente che saltava più in alto di Barzagli ed infilava beffardo Buffon. Intanto da Manchester arrivavano notizie poco confortanti per la Juve e piacevoli per il Siviglia perché i Citizens conducevano per 4-2 sul Borussia, dopo un’altalena di reti. Ciò significava qualificazione in Europa League per gli andalusi ed il Sanchez Pizjuan cominciava a diventare una bolgia. La Juve non ci stava e a dieci minuti dalla fine sfiorava il pareggio con un gran sinistro di Dybala che sbatteva sulla traversa. Rispondeva il Siviglia con Gameiro che superava Bonucci con una veloce ripartenza ma mandava di poco a lato a tu per tu con Buffon. Allegri mandava in campo Cuadrado al posto di Lichtsteiner ed era proprio il colombiano ad offrire un’altra palla gol per Morata nei minuti di recupero: azione personale sulla destra, palla per Morata che superava un difensore avversario in area ma il suo sinistro a colpo sicuro era parato di piede miracolosamente da Rico. La partita finiva praticamente con questa azione. La Juve così non riesce a mantenere il primo posto nel girone nonostante le due vittorie contro Il City. A preoccupare di più i tifosi non è la complessiva condotta di gara tenuta dalla squadra contro il Siviglia bensì il sorteggio del 14 dicembre che non vedrà i bianconeri come teste di serie. Un obiettivo cui la società teneva tanto per non rischiare di incontrare agli ottavi una delle big del calcio europeo


About Michele Pisani 3088 Articoli
Giornalista sportivo, iscritto all'albo dopo una lunghissima gavetta. Una passione malcelata per la Formula Uno.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.