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Re Umberto è tornato e ora scalpita, dopo una sosta in infermeria decisamente più lunga del previsto. Il rosso in Tim Cup per rompere il ghiaccio, forse con un po’ troppa frenesia dopo una prestazione comunque confortante, poi uno spicchio di gara generoso a Vicenza, dove ha fornito una palla gol sprecata malamente da Coda. Pian piano Eusepi sta riprendendo confidenza col campo in una stagione per lui non felicissima, fino a questo momento: pochissima continuità, anche a causa della ricaduta di un problema fisico verificatosi alla prima giornata che l’ha costretto a star fuori per un po’. L’attaccante classe 1989 vuol recuperare il tempo perduto e domani sarà pronto a dare il suo contributo alla causa. Nella rifinitura di oggi Torrente scioglierà ogni dubbio, ma c’è chi è pronto a scommettere che possa esserci una staffetta con Coda, magari con l’ex Parma titolare accanto a Donnarumma e con Gabionetta alle spalle. Eusepi non ha certo i 90′ nelle gambe. La condizione è ancora precaria, dopo il periodo di stop. Infortunatosi al collo del piede destro alla prima giornata contro l’Avellino e poi inciampato di nuovo in un’infiammazione allo stesso punto che gli ha impedito di scendere in campo per ben dieci partite (due mesi out, ottobre e novembre, ndr), il giocatore di Tivoli ha mostrato di avere grande voglia di combattere, fare a sportellate. Forse un po’ troppo, ma è indice positivo di chi è stato costretto a guardare per troppo tempo. Dovevano essere due settimane, le complicazioni invece l’hanno tenuto fuori due mesi. Può essere lui il vero uomo in più dell’attacco di Torrente in un periodo in cui Coda non sta brillando particolarmente in zona gol, dove per la verità anche l’ex sannita ha fallito, nelle (poche) occasioni avute. Su tutte, il rigore sbagliato contro lo Spezia all’Arechi in campionato. Nella rinascita salernitana che deve proseguire anche a Livorno e non può fermarsi al pari a reti bianche di Vicenza in cui il bicchiere va assolutamente visto mezzo pieno, Eusepi punta a rivestire un ruolo di primo piano anche per scacciare alcune voci di mercato che lo vorrebbero lontano da Salerno a gennaio per tornare a far faville in Lega Pro. Il calciatore vorrebbe sfruttare la chance in cadetteria per imporsi anche in questo campionato, dopo aver fatto gol a raffica in Lega Pro, ma ha bisogno di star bene fisicamente e della fiducia del tecnico: cinque partite alla fine del 2015 per conquistare entrambi. A suon di gol?

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