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Vincenzo Torrente può tirare un sospiro di sollievo, Alan Empereur sta bene e non salterà la partita con il Novara. Per il centrale brasiliano solo un semplice affatcamento muscolare, tra l’altro già smaltito. Può sorridere il trainer cetarese, dunque, che nella doppia seduta in programma oggi inizierà a testare l’undici da opporre ai Gaudenziani di mister Marco Baroni. Pochi i dubbi e tutti legati agli uomini, poichè l’abito sarà quello delle ultime uscite, ovvero il 4-3-3. Torrente non cambia e fa bene, la squadra ha lanciato segnali incoraggianti e l’auspicio e che si continui ad esprimere il gioco visto nelle ultime settimane. Poi, la vittoria sarà una fisiologica conseguenza, ci si augura. Strakosha non sarà del match (convocato in nazionale, ndr) e le chiavi della porta finiranno nuovamente nelle mani di Terracciano, retrocesso a comprimario dopo la castroneria contro il Trapani. In difesa il primo ballottaggio: il “recupero” di Empereur è una manna dal cielo, Lanzaro non ha ancora recuperato appieno dalla contrattura muscolare ed oggi nelle prove al Volpe ( a porte chiuse) l’ex Ischia affiancherà Bernardini. Il neo arrivato in casa granata è in vantaggio sul difensore irpino che, probabilmente, si accomoderà in panchina anche domenica. A centrocampo gli unici sicuri di una maglia sono Moro ed il baby Moses Odjer. Capitan Pestrin resterà nuovamente fuori dall’undici titolare, con uno tra Bovo e Sciaudone a completare la mediana nel ruolo di mezzo sinistro. Ballottaggio anche in attacco, però, dove Milinkovic e Donnarumma scalpitano per una maglia. Entrambi rigenerati, rivitalizzati, dopo la prestazione offerta in terra barese: il primo ha messo a ferro e fuoco la difesa biancorossa, mentre il secondo ha siglato il gol del momentaneo pareggio. Ma c’è posto solo per uno, in un plotone offensivo completato da Coda e Gabionetta. In vantaggio Milinkovic, ma siamo solo a mercoledì. C’è ancora molto tempo per sovvertire le gerarchie.

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